PANCHINE - Chiusa una stagione molto positiva, con la ciliegina sulla torta dello Scudetto Under 16 e l’amarezza per la finale di Under 17 persa con l’Empoli, la Juventus ha di fatto già definito lo staff tecnico del settore giovanile per la stagione 2026/2027. Con la premessa che, in attesa della ratifica ufficiale da parte della società, i giochi potrebbero ancora cambiare.
La prima notizia, che ormai non è più una novità, è che a gestire le operazioni è Massimo Scaglia, tornato al suolo di responsabile del settore giovanile dopo il divorzio con Michele Sbravati (qui il nostro articolo). Rimane al suo posto anche Davide Bellotto, confermato come responsabile della scuola calcio. Un binomio che garantisce professionalità e competenza, con il focus sempre concentrato sulla crescita dei ragazzi, e con uno stile sobrio ed elegante che ben si sposa con la tradizione bianconera. Ma non solo: Scaglia e Bellotto conoscono bene la realtà piemontese, sono cresciuti nelle società dilettantistiche del territorio, hanno sviluppato un profilo internazionale ma tengono le radici ben salde a Vinovo. Per il movimento calcistico piemontese sono una garanzia di attenzione e vicinanza, lo dimostrano anche i tanti rinnovi delle Academy che si stanno susseguendo in questi giorni (Chisola, Volpiano Pianese, Ivrea, Spazio Talent Soccer, Aygreville e altri).
PRIMAVERA E NUOVA UNDER 18
Anche nella scelta degli allenatori è confermata questa impostazione: tante conferme, inevitabili dopo una stagione più che positiva, e grande attenzione ai profili “fatti in casa” piuttosto che ai nomi esotici. Scontata la conferma di Simone Padoin alla guida della Primavera, che si è ben comportata con una squadra molto giovane, la grande novità è la creazione della squadra Under 18, per fare da ponte tra Under 17 e Primavera e non disperdere talenti, così come l’Under 23 (fondata 8 anni fa) fa da tramite con la Prima squadra. Qui giocheranno i 2009, campioni d’Italia nel 2025 e vicecampioni nell’ultima stagione. In panchina ci sarà Piero Panzanaro, uno che conosce perfettamente l’ambiente: cresciuto da calciatore nelle giovanili bianconere, ha poi allenato in tutte le categorie delle giovanili, dagli Esordienti all’Under 17, compresa una parentesi come vice in Primavera. Dopo quattro anni vissuti a Malta nello staff della Federazione - collaboratore in Nazionale maggiore, poi allenatore dell’Under 16 - ora Panzanaro è pronto a tornare a Vinovo, sulla panchina della nuova Under 18.
SETTORE GIOVANILE
Due conferme e due “soluzioni interne” per le quattro squadre dell’attività agonistica. La prima conferma è quella di Claudio Grauso (alla quarta stagione in bianconero) nella categoria Under 17: vicecampione nazionale con i 2009, prenderebbe i 2010 che invece lo Scudetto lo hanno vinto con Alessandro Gridel. La seconda conferma è proprio quella del giovanissimo allenatore (classe 1997, 30 anni ancora da compiere) arrivato la scorsa estate dall’Udinese e subito capace di imporsi per la qualità del gioco e l’efficacia dei risultati.
La prima, grande novità in Under 15, che dovrebbe essere affidata a Massimiliano Marchio, vice di Padoin in Primavera nell’ultima stagione, ma protagonista di un lungo percorso in bianconero, in cui ha sempre allenato nell’attività di base tra Esordienti e Pulcini. Una promozione conquistata sul campo, esattamente come quella che riguarderebbe uno degli “astri nascenti” delle panchine di Vinovo, ovvero Davide La Pira. Cresciuto nella società satellite della Sisport, La Pira allena nella Juve da 5 stagioni, nell’ultima ha vinto tutto il vincibile con gli Esordienti 2014. Già la scorsa estate era stato tra i papabili per il secondo gruppo Under 14, poi andato ad Andrea Mercuri, ma quest’anno dovrebbe fare il salto doppio alla guida del primo - e, novità, unico - gruppo classe 2013.
E gli allenatori esclusi da questa lista che, ricordiamo, è ancora in attesa di ufficialità? Dovrebbero rimanere tutti negli organici bianconeri. Per Simone Loria si delinea una strada davvero interessante, in quanto dovrebbe entrare nello staff di Luciano Spalletti e ritrovare la serie A che ha già vissuto da giocatore. Un posto negli staff delle giovanili verrà proposto anche a Marco Pecorari, quest’anno in Under 15, e Andrea Mercuri, che aveva il secondo gruppo di Under 14.