QUALIFICAZIONI EUROPEE - Davanti ai 3.000 del ‘San Vito-Gigi Marulla’ la squadra di Bollini bissa il successo di mercoledì scorso contro l’Ungheria. Due reti nel primo tempo, una nella ripresa. Al ‘Ceravolo’ basterà non perdere per andare alla fase finale dell’Europeo. Il tecnico: "Non faremo calcoli”
Anche il secondo passo è stato compiuto. Davanti ai 3.000 spettatori di Cosenza, la Nazionale Under 19 ha battuto 3-0 la Slovacchia grazie ai gol di Mattia Mosconi (Inter), Mattia Liberali (Catanzaro) e Federico Coletta (Benfica), ripetendo il risultato di tre giorni fa contro l’Ungheria e presentandosi a punteggio pieno all’ultima giornata della fase Elite di qualificazione all’Europeo. Sei punti, sei gol e due vittorie per la squadra di Alberto Bollini come per la Turchia (che in mattinata ha battuto 3-2 l’Ungheria), a tre giorni dallo scontro diretto di martedì alle 15 che deciderà chi sarà la squadra che dalla Calabria volerà in Galles.
Gli Azzurrini, dopo 180 minuti, hanno però una differenza reti migliore (+6 contro +2) e si qualificherebbero anche con un pareggio: servirà l’apporto decisivo del pubblico dello stadio ‘Nicola Ceravolo’ di Catanzaro, dove l'Italia ha già battuto gli ungheresi all'esordio, come straordinaria è stata la partecipazione del pubblico al ‘San Vito-Gigi Marulla’, grazie al coinvolgimento del Settore Giovanile e Scolastico tramite il Coordinamento Federale Regionale Calabria SGS, per la promozione dell’evento nel territorio con la collaborazione dell’ufficio scolastico regionale del MIM, del CONI Regionale oltre che del lavoro sinergico svolto con il CR LND Calabria, per permettere un’ampia partecipazione di club, istituti scolastici e associazione sportive del territorio.
BOLLINI. “Bravi i ragazzi ad aver giocato con spensieratezza – l’analisi del tecnico Alberto Bollini –. Ci voleva il gol e segnando l’1-0 abbiamo incanalato la partita. La squadra sta mostrando grande disponibilità tattica, tecnica, emotiva: siamo in fiducia, abbiamo consapevolezza, e lo dimostriamo in campo e durante le giornate di lavoro. La gara contro la Turchia? La squadra deve andare a fare il proprio calcio, per vincere: un calcio libero, d’attacco, senza stare a pensare a fare calcoli. E con il pubblico calabrese, che ci tengo a ringraziare per la straordinaria risposta di tante famiglie e tanti bambini anche oggi, saremo più forti”.
LA PARTITA. Senza lo squalificato Inacio, che scontava oggi l’ultima giornata di stop (rientrerà contro la Turchia, mentre per lo stesso motivo non ci sarà Sala, espulso nella ripresa) due novità per Bollini rispetto a Italia-Ungheria: dentro Verde in difesa al posto di Reggiani e spazio a Comotto a centrocampo al posto di Mantini. Tridente invariato: Idele e Mosconi ai lati di Iddrissou, che dopo la doppietta all’Ungheria è stato il più pericoloso in avvio, prima con una conclusione parata da Zajac, poi con un colpo di testa su assist di Natali e sugli sviluppi di corner che ha colpito l’esterno del palo. Minacciosa anche la Slovacchia con un calcio di punizione di Baleja, respinto da Pessina. A regalare il vantaggio all’Italia è stato però Mosconi, che ha sfruttato il grande lavoro di Iddrissou e di sinistro ha superato Zajac, facendosi il regalo due giorni dopo aver compiuto 19 anni. Lajciak, con due gialli in un minuto, ha lasciato in 10 la Slovacchia: l’Italia ne ha approfittato e prima del riposo ha trovato anche il 2-0 con un piazzato di Liberali, servito da Cocchi.
A inizio secondo tempo, ristabilita la parità numerica per l’espulsione di Sala, in una partita che ha però regalato meno emozioni rispetto ai primi 45'. A chiudere la partita ci ha pensato Coletta, professione centrocampista, che al 72’ si è però girato in area da bomber vero e di destro ha concluso alle spalle di Zajac. Nel recupero, Blasko su punizione ha fatto tremare la traversa della porta di Pessina, poi l’abbraccio del pubblico di Cosenza all’Italia, che martedì si giocherà l'accesso alla fase finale.
ITALIA-SLOVACCHIA 3-0
RETI: 37’ pt Mosconi, 46' Liberali, 27' st Coletta
ITALIA (4-3-3): Pessina; Nardin, Verde, Natali, Cocchi; Liberali (dal 6' st Coletta), Sala, Comotto; Idele (dal 31' st Steffanoni), Iddrissou (dal 19' st Galvagno), Mosconi (dal 31' st Marello). A disp. Vannucchi, Reggiani, Leandri, Mantini. All. Bollini
SLOVACCHIA (4-3-3): Zajac; Bortoli, Pristach (dal 39' st Majer), Lajciak, Ziska (dal 31' st Slovak); Udvaros (dal 1' st Balog), Vlna, Blasko; Baleja (dal 39' st Konopka), Zulevic, Trello (dal 25' st Bacik). A disp. Kalanin. All. Ancic
NOTE: espulsi Lajciak (S) al 41’ pt e Sala (I) al 12’ st per somma di ammonizioni. Al 41’ pt allontanato l'allenatore Ancic per proteste. Ammoniti Vina (S), Steffanoni (I), Bacik (S), Comotto (I)
UEFA Under 19-Championship Galles 2026 | Fase Elite
Gruppo 6: ITALIA, Turchia, Slovacchia, Ungheria
Prima giornata (Mercoledì 25 marzo)
Slovacchia-Turchia 0-1
ITALIA-Ungheria 3-0
Seconda giornata (Sabato 28 marzo)
Turchia-Ungheria 3-2
ITALIA-Slovacchia 3-0
Classifica: ITALIA (d.r. +6) e Turchia (d.r. +2) 6, Slovacchia e Ungheria 0
Terza giornata (Martedì 31 marzo)
Ore 15: Turchia-ITALIA (Stadio ‘Nicola Ceravolo’, Catanzaro, diretta Vivo Azzurro TV)
Ore 15: Ungheria-Slovacchia (Centro sportivo ‘Real Cosenza’, Cosenza)
Fonte: www.figc.it