Sabato, 25 Luglio 2026
Venerdì, 24 Luglio 2026 14:20

Dal Chisola a Cipro, il 2008 Gustavo Heinzen Manduca è un nuovo giocatore dell'Apoel Nicosia In evidenza

Scritto da Giacomo Tonello

MERCATO - Dopo una grande stagione con 13 gol in Juniores nazionale e 12 presenze in serie D, il centravanti torna nel professionismo (aveva già giocato con Torino e Spezia) nella squadra dove aveva giocato il padre, che con quella maglia aveva segnato un gol storico al Santiago Bernabeu


Dal Piemonte a Cipro, seguendo le orme del padre. Gustavo Heinzen Manduca è un nuovo giocatore dell'Apoel Nicosia, il club più titolato dell'isola, lo stesso con cui Gustavo “senior” Manduca ha scritto una delle pagine più importanti della sua carriera, con il gol al Real Madrid nei quarti di finale di Champions League del 2012. Per l'attaccante classe 2008, cresciuto tra Brasile e Italia e quest’anno protagonista in Juniores nazionale e in Serie D con il Chisola, si apre così la prima esperienza all'estero.

Il percorso di Gustavo Heinzen Manduca è iniziato in Brasile, dove è nato nel 2008 e ha mosso i primi passi nell'Academy Escola de Futebol Minorelli di Florianópolis, realtà affiliata al Torino. A soli 13 anni si è trasferito in Italia per entrare nel settore giovanile granata, dove ha disputato le stagioni in Under 14 e Under 15.

Nel 2023 è passato al Chisola, dove ha vissuto un'annata da assoluto protagonista. Con l'Under 16 regionale ha realizzato 52 reti stagionali, rendimento che gli ha aperto le porte dello Spezia. In Liguria, con l'Under 17 nazionale, ha collezionato 21 presenze e 2 gol, proseguendo il proprio percorso di crescita.

Nell'ultima stagione è tornato al Chisola, confermando le qualità già mostrate negli anni precedenti. Con l'Under 19 nazionale ha chiuso la stagione con 13 gol in 19 presenze tra campionato e playoff, numeri che gli sono valsi anche l'esordio in Serie D con la prima squadra allenata da Nicola Ascoli, dove ha totalizzato 12 presenze ma non è riuscito a timbrare il cartellino.

Ora il trasferimento all'Apoel rappresenta un nuovo capitolo della carriera del giovane centravanti. Per il classe 2008 sarà la prima esperienza fuori dall'Italia, nello stesso club che ha segnato gli anni migliori del padre. Un passaggio simbolico, ma conquistato soprattutto grazie a un percorso di crescita costante, costruito tra settore giovanile, campionati nazionali ed esordio tra i grandi.

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