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TORINO – Domenica 6 dicembre, ore 16.50.
E’ la penultima giornata del campionato autunnale e l’Alpignano scende in via Osoppo in quello che si preannuncia come il big-match del girone G contro la forte compagine torinese a cui contende la terza posizione a pari punti (15). I rossi del Rapid fanno della velocità, della corsa e della forza fisica le loro caratteristiche peculiari mentre l’Alpignano ha fatto vedere finora un buon calcio fitto di scambi rapidi e precisi. Sapranno i suoi bomber di razza Di Matteo, Neirotti e Petrillo ripetersi anche oggi?
Gli ospiti, nella loro classica divisa a strisce verticali biancocelesti, scendono in campo con Capitan Casalegno tra i pali, Bonfiglio ultimo uomo, Ciliberti perno di centrocampo, Amorosi e Petrilllo sulle fasce e i folletti Gribaldo e Di Matteo a pungere in attacco. I rossi di casa oppongono una formazione piuttosto fisica e la prima frazione risulta equilibrata anche se è Casalegno che in un paio di occasioni deve fare gli straordinari usando anche i piedi per anticipare l’accorrente centravanti torinese e permettere alla sua squadra di chiudere il tempo sullo 0-0.
Dopo aver sofferto nella prima parte di gara, i ragazzi di Di Matteo prendono le misure all’avversario e incominciano a dire la loro. E’ Petrillo che per primo rompe gli indugi e con grande determinazione e caparbietà si rende protagonista di una delle sue fughe sulla destra, il centro è invitante e Neirotti, sempre lui, non fallisce: 0-1 (vedi video). L’Alpignano adesso gioca bene e l’ottima intesa tra un ordinato e tranquillo Degioanni ultimo uomo e un Ciliberti che ancora una volta non fa rimpiangere l’assenza di D’Introno come coordinatore del centrocampo portano i frutti sperati. Ciccarelli ha la possibilità del raddoppio ma arriva scoordinato sul centro del solito Petrillo permettendo al portiere di casa di parare. Il raddoppio però è nell’aria e arriva grazie ad una splendida invenzione di Federico Neirotti che conquista di forza una palla a centrocampo e offre a Petrillo in corsa un pallone talmente invitante che l’ala biancoceleste non si fa pregare due volte e con un diagonale di prima finalizza nell’angolo opposto (vedi video): i due si scambiano il favore e portano i propri compagni sullo 0-2 a quindici minuti dalla fine.
Il Rapid però non ci sta e comincia a macinare campo con forza e determinazione. I rossi premono ma l’Alpignano, grazie a Nave e Bonfiglio reggono l’urto. La partita diventa bellissima con parecchi capovolgimenti di fronte. Prima sono i rossi di casa a sfruttare un’indecisione difensiva per accorciare le distanze (vedi video) Poi è Gribaldo che coglie dalla distanza un’incredibile traversa che Neirotti non riesce a ribadire in rete e poi è ancora il Rapid che coglie il meritato pareggio grazie ad una splendida girata al volo su azione di calcio d’angolo (vedi video). La divisione dei punti potrebbe accontentare entrambe le squadre ma non oggi: c’è ancora il tempo per altre emozioni! Ora è il Rapid che non riesce a buttare in rete una palla che vaga ad un metro dalla porta, ora è l’Alpignano che con la solita punizione bomba di Amorosi impegna severamente il bravo portiere torinese (vedi video). Alla fine il destino premia gli ospiti . E’ l’ultima azione: Casalegno rinvia lungo, il suo collega non riesce a trattenere il pallone che arriva tra i piedi peggiori per lui, quelli di Achille Di Matteo che controlla e poi lo fulmina con una bomba in diagonale: i ragazzi in campo e i genitori sugli spalti esultano fragorosamente, è il gol che permette all’Alpignano di ottenere una vittoria importantissima per la classifica ma soprattutto per la crescita del morale e della fiducia della squadra.
“E’ una grande vittoria dei ragazzi che ci hanno creduto fino in fondo con coraggio e determinazione – afferma a fine gara il Mister biancoceleste – siamo molto soddisfatti!”.
Mario Gribaldo
(Alpignano)
RAPID TORINO-ALPIGNANO 2-3.
MARCATORI ALPIGNANO– 1° tempo (0-0); 2° tempo Neirotti, Petrillo, (0-2); 3° tempo Di Matteo, (2-1)
FORMAZIONE ALPIGNANO - 1) Casalegno (cap), 2) Ciliberti, 3) Nave, 4) Ciccarelli, 5) Degioanni, 6) Bonfiglio, 7) Amorosi, 8) Petrillo, 9) Di Matteo, 10) Gribaldo, 11) Neirotti
Allenatore: Ciro Di Matteo
Torino, sabato 5 novembre 2015
Primo tempo con partenza a razzo da ambedue le squadre, ma i soliti errori difensivi portano in vantaggio il Barcanova. I ragazzi dell'Ivest però reagiscono e giocano bene, ma un rigore dubbio viene dato a metà del primo tempo e il Barcanova si porta sul 2-0 e poco dopo sul 3-0.
Secondo tempo e terzo tempo sono praticamente dominati dal Barcanova, e la partita finisce col risultato di 8-0 per gli ospiti.
Partita giocata malissimo dai nostri ragazzi a parte il primo tempo, per il resto non si è creato pericoli a parte un bel tiro da fuori area di Carli al secondo tempo con ottima deviazione fuori del portiere. I ragazzi, anche se giocano da poco insieme a differenza delle altre del girone che sono a tutti gli effetti prime squadre (ma questo non deve essere un'alibi) devono mettere in pratica ciò che gli viene insegnato dal Mister Cibinel in allenamento.
Il girone si chiuderà molto probabilmente a zero punti, ma questo non deve ingannare: ci sono state partite dove la fortuna e la furbizia è mancata è sicuramente ne sono certo in primavera i frutti si vedranno. Anche se ovviamente non deve mancare l'applicazione da parte dei ragazzi.
Pino Pisola (IVEST)
Victoria Ivest - Barcanova Salus: 0 - 8.
Formazione Victoria Ivest: KALIFFA, ARDENGO, CARLI,PALUMBO,CHOQUECAHUAO,CARRELLA,GARBIN,DELL,OLIO CIBINEL, PISOLA.
Mister: CIBINEL
Torino, 5 dicembre 2015
Partita da bollino rosso per i ragazzi del Rapid che questo pomeriggio si sono trovati ad affrontare la prima della classe, una squadra che, sulla base dei risultati raggiunti in questo girone invernale, presenta un attacco atomico ed una difesa impenetrabile con soli tre gol al passivo.
Primo tempo
La partita è tuttavia difficile da commentare ed interpretare: se da un lato è vero che il risultato sembra riflettere i differenti valori della vigilia, dall'altro il campo ha dimostrato un sostanziale equilibrio con i ragazzi del Rapid penalizzati più dai singoli episodi che da una vera e propria superiorità degli avversari. La differenza di classifica infatti non si vedeva in campo, con i Leoncini pronti a battersi su ogni pallone e a mettere in difficoltà ripetutamente lo STS, trasformando la prima parte della gara in una grandissima battaglia a centrocampo con le squadre che sostanzialmente si annullavano in un'assenza quasi totale di occasioni da gol. E così solo un episodio poteva sbloccare la gara, quando un mani in area su cross dalla destra condannava il Rapid a subire un rigore che il centrocampista del STS trasformava con un tiro che per poco non veniva intercettato dal bravo Ventura. Un tiro di Osadiayedi poco fuori in diagonale chiudeva di fatto la prima frazione sull'1-0 a favore degli ospiti.
Secondo tempo
Il secondo tempo vedeva lo STS un poco più attivo del Rapid, e sfruttava alcune ingenuità della difesa avversaria: prima colpiva un incrocio dei pali su punizione e poi raddoppiava su una disattenzione difensiva del Rapid, che nel tentativo di giocare palla si faceva beffare dal pressing avversario. Ma il Rapid continuava a macinare gioco, ed al 12° circa solo un vero e proprio miracolo del portiere del STS toglieva ai padroni di casa la possibilità di accorciare le distanze: il grandissimo diagonale rasoterra di Osadiaye destinato all'angolino in basso veniva letteralmente spizzicato in angolo con la punta delle dita da una super parata del portiere. Ancora due spunti chiudevano la seconda parte di gara: prima gli ospiti colpivano una traversa clamorosa con un tiro da fuori e poi ancora Osadiaye provava la bomba da fuori che terminava di poco a lato.
Terzo tempo
Il terzo tempo di fatto durava solo pochi minuti, cioè il tempo di subire un gol da corta distanza su un'ulteriore disattenzione difensiva ed uno su sfortunata deviazione di Osadiaye su tiro dell'attaccante avversario. Il resto vedeva una grande battaglia equilibrata, con molti più tentativi dei padroni di casa di segnare qualche gol, ma i tiri degli attaccanti dei Leoncini o si rivelavano fuori misura o risultavano troppo centrali (come ad esempio un bellissimo tiro di Sorbo) per impensierire il portire avversario. Lo scontro con la prima della classe ha rivelato quindi l'ottima impostazione di gioco del Rapid, squadra votata sempre alla costruzione dell'azione, che si è scontrata con la forse maggiore determinazione e potenza fisica del STS che ha dimostrato una solidità difensiva invidiabile.
Fabio Vejsitti (Rapid)
Rapid Torino - Spazio Talent Soccer; 0 - 4
Torino 28/11/2015
In questo weekend il San Maurizio ha giocato in un posto speciale, ovvero Valdocco, luogo in cui San Giovanni Bosco fondo' il suo primo oratorio e da dove è partita tutta l'immensa opera dei salesiani. Ma veniamo alla partita.
Il San maurizio si presenta in formazione rimaneggiata, in quanto Pomero, Clemente, Lombardo e Peloso non sono della gara. Recupera invece Luca Perna dopo un infortunio alla caviglia. L'inizio e' di marca ospite ed è proprio il rientrante Perna a portare in vantaggio i suoi con una conclusione forte sotto la traversa sugli sviluppi di un corner.. Dopo tre minuti Gabriele Erchini raddoppia: azione personale sulla sinistra e tiro che si insacca nell'angolo opposto. I padroni di casa mostrano un buon fraseggio e, con grinta, accorciano le distanze con un tiro forte e preciso dell'attaccante che il portiere canavesano Anastasio non puo' intercettare.
Il secondo tempo si apre prima con il gol del 3 a 1 ancora ad opera di Luca Perna, che non lascia scampo al portiere di casa con un bel tiro, e poi con il terzo gol di fila di Edoardo Clemencic, lesto ad insaccare dal limite una palla in uscita sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Valdocco con l'orgoglio riesce ad accorciare ancora le distanze con una bella azione del suo attaccante, che salta l'ultimo uomo e scarica un bolide su cui Simone Vendrame non puo' fare nulla.
Nell'ultima frazione di gioco il San Maurizio chiude la partita: Gabriele Erchini prima insacca di ginocchio da calcio d'angolo e poi si procura una punizione che Nicola Piscitelli calcia perfettamente mandando la palla all'incrocio dei pali. C'è ancora tempo per una bella azione personale di Riccardo Cotugno, che segna con un tiro preciso all'angolino, e per un gol di prepotenza ancora di Piscitelli, che recupera palla da destra e lascia partire un tiro fortissimo che finisce la sua corsa nell'angolo opposto.
Oltre agli autori dei gol c'è da segnalare anche la spinta costante sulla fascia di Davide Villata, il controllo della fase difensiva di Alessandro Mazza e la prestazione dei due portieri Anastasio e Vendrame che, seppur poco impegnati, danno tranquillità a tutta la squadra.
Francesco E.
(San Maurizio)
Auxilium Valdocco - San Maurizio Canavese calcio: 2 - 8
Formazione San Maurizio: Anastasio - Vendrame - Mazza - Villata- Clemencic - Piscitelli - Erchini - Perna - Cotugno
Allenatore: Fernando De Acetis
Dirigenti accompagnatori: Vendrame Diego - Erchini Emanuele - Erchini Francesco
Torino 28/11/2015
Non basta un bell'inizio della squadra del Mister Cibinel(VICTORIA IVEST) per aggiudicarsi l'incontro odierno.
Dopo un bel primo tempo con le reti di Garbin e Accolti, la squadra chiude in svantaggio immeritato per 2-3 il primo tempo dopo aver preso un palo clamoroso con Dell'Olio e un'altra bella parata del portiere avversario.
Nel secondo tempo i ragazzi subiscono la 4 rete creando anche qualche occasione.
Nel terzo tempo la partita finisce sul 2-5 dopo vari tiri dal limite di Palumbo e Pisola che non hanno avuto molta fortuna.
Oggi si è visto una bella partita, peccato per il risultato, senza alcuni errori la partita poteva finire diversamente, bravi tutti lo stesso per l'impegno e forza ragazzi.
Maurizio Garbin
(Victoria Ivest)
Victoria Ivest vs Calcio Settimo: 2 a 5.
Marcatori Victoria Ivest: pt Garbin, Accolti (2 a 3); (0 a 1); (0 a 1).
Formazione Victoria Ivest: Kalifa, Choquecaua, Palumbo, Ardengo, Dell'Olio, Carli Ballola, Garbin, Carrella, Pisola, Accolti, Cibinel.
Torino, 21/11/2015
In un soleggiato pomeriggio sul campo di Via Tirreno, va in scena la partita di cartello del girone G tra Santa Rita e Torino.
La sfida parte subito ad alti ritmi con il il Santa Rita che pressa il Toro e non lo fa uscire dalla propria metà campo, creando i presupposti per l'immediato vantaggio al quarto minuto: caparbia azione di Di Giovine, che strappa la palla ad un difensore granata e allarga per Scaramuzzino, che a sua volta serve Nicola che sigla l'1-0 con un preciso piatto da fuori area. La reazione dei granata non si fa attendere, e produce un salvataggio del portiere di casa al termine di una ripartenza, ma lo stesso non può nulla al 9': Arcudi approfitta di brutto errore in disimpegno di Hu e si impossessa della sfera, scaraventandola in porta dopo aver lasciato sul posto due avversari. Un minuto più tardi il bomber granata finisce nuovamente sul taccuino dei marcatori in circostanze analoghe, insaccando da grande opportunista una palla vagante. Il Santa Rita si rivede al 13’ grazie a un calcio di punizione dal limite che Monte spedisce di poco sopra la traversa. L'arrembaggio dei padroni di casa non crea ulteriori pericoli per Massari, che protegge il vantaggio fino al fischio di chiusura della prima frazione.
Torino, 14/11/2015
Partita generosa ma sfortunata quella disputata sabato pomeriggio dai pulcini del Rapid : che la sfida non fosse nata sotto una buona stella lo si è notato già nel pre-gara, quando i ragazzi di Mister Christian si sono visti privare di uno dei due attaccanti (Alessio Siri) a causa del più classico dei sintomi influenzali.
Il Rapid si trova così a dover giocare avendo una sola punta a disposizione, il sempre combattivo Lattanzio. La partenza dei padroni di casa è ottima: il tema dell'incontro appare subito chiaro, con i padroni di casa a manovrare costantemente e ad impostare l'azione fin dalle retrovie (non si conta la quantità di passaggi effettuati nei primi due tempi), e gli ospiti ad affidarsi maggiormente alla forza fisica del loro pacchetto arretrato. Il Crocetta, inoltre, dispone di un paio di uomini in grado di calciare con notevole forza, cosa che permette di loro di effettuare lanci lunghi a scavalcare il centrocampo, nel tentativo di cogliere impreparata la difesa avversaria. Il gran possesso palla della squadra di casa e le azioni di rimessa lunga degli ospiti producono due primi tempi molto equilibrati, con le difese che prevalgono sui rispettivi attacchi.
La prima emozione è una traversa colta dal Crocetta direttamente da calcio d'angolo. Dopo una fase di equilibrio il risultato si sblocca con Marchetti che, su tiro ribattuto di Lattanzio, insacca da fuori area: è 1 a 0 per il Rapid. Dopo appena un paio di minuti, però, l'ennesimo rilancio lungo degli ospiti porta ad un errore del portiere, che, accecato dal sole, perde per un attimo di vista il pallone che rotola in rete per l'1 a 1. Il tempo si chiude con un'occasione per parte: prima Tancredi su angolo ha una ghiotta occasione ma il suo tiro di sinistro finisce a lato, poi il Crocetta ha la palla del sorpasso grazie a un tiro potente che si schianta sulla traversa prima di essere liberato dalla difesa.
Il secondo tempo si apre con il vantaggio del Crocetta grazie all'attaccante che salta l'avversario diretto e trafigge in diagonale l'incolpevole De Gregorio. Lo stesso De Gregorio salva poco dopo un gol praticamente fatto, ribattendo con un gesto felino un tiro a botta sicura dell'attaccante avversario su calcio d'angolo. E sempre su corner arriva il pareggio di Isnardi, che insacca al volo dopo una rimessa laterale tesa in mezzo all'area. 2 a 2 e parità ristabilita. Il tempo si chiude con l'ultimo tentativo di Isnardi che, da fallo laterale, conclude facendosi respingere di piede il tiro dal portiere.
Il terzo tempo è amaro per il Rapid, perchè nel giro di 6-7 minuti gli avversari scappano via nel punteggio: i padroni di casa prima subiscono un gol in diagonale dal sempre presente attaccante ospite e poi, su un disimpegno errato, si arrendono ad un tiro da fuori che si insacca proprio sotto l'incrocio dei pali. A questo punto i "Leoncini" tentano il tutto per tutto, ma la fisicità degli avversari e la stanchezza che subentra col passare dei minuti non permettono la rimonta. L'ultimo tentativo è di Cimino, che viene però stoppato sul più bello mentre tenta la via della rete da posizione ravvicinata.
Il Rapid Torino ha pagato a caro prezzo alcune distrazioni, ma l'insegnamento per il futuro è quello di non mollare mai, soprattutto durante la fase finale dell'incontro.
Fabio Vejsitti
(Rapid Torino)
Formazione Rapid: Marco De Gregorio, Davide Cimino, Denis Arama, Pietro Sparagna, Andrea Marchetti, Alessio Siri, Thomas Lattanzio, Tancredi Gagliardi, Riccardo D'Ambra, Davide Vejsitti, Davide Isnardi.
Torino, 14/11/2015
Nel fortino di via Osoppo, il Rapid Torino centra un'altra vittoria nel girone G, contro i pari età dello Sporting Rosta.
La squadra di casa parte subito forte e, dopo diverse azioni da gol sventate in modo superlativo dall'attento portiere avversario, ci pensa bomber Rusu ad aprire le marcature con un bel tiro rasoterra. Dopo pochi minuti dalla distanza Sorbo F. infila un gran diagonale, portando alla fine del primo tempo il Rapid sul 2 a 0.
Il secondo tempo è più combattuto del primo. I padroni di casa, comunque, sfiorano diverse volte il gol: prima ci prova Osadiaye con un gran tiro dalla distanza e subito dopo è Cimino con un siluro terra-aria ad impegnare severamente il portiere avversario. Il secondo tempo si chiude a reti inviolate.
Il terzo tempo si apre con una bella parata del portiere del Rapid Ventura, che blocca un tiro dalla distanza del numero 7 avversario. A metà del terzo tempo un contropiede fulmineo dei ragazzi del Rosta mette il numero 9 a tu per tu con il portiere: l'attaccante, con un pallonetto beffardo, non sbaglia e accorcia le distanze per i suoi. La speranza degli ospiti però dura poco perchè nel giro di 5 minuti il Rapid allunga prima con Feer, che sfrutta un errore del portiere avversario, e poi con Rusu, che di prepotenza salta un avversario e trafigge il portiere con un tiro fortissimo.
Negri Francesco
(Rapid Torino)
Rapid Torino - Sporting Rosta 4-1
Marcatori: Rusu D. (2), Sorbo F., Feer A.
Formazione Rapid: 1- Ventura A., 2- Negri R., 3- Osadiaye J., 4- Del Muro G., 5- Cimino D., 6- Sorbo A., 7- Feer A., 8- Isnardi D., 9- Rusu D., 10- Sorbo F., 11- Lubello F.
Torino, 14/11/15
Il Victoria Ivest, alla ricerca della prima vittoria in campionato, parte subito alla grande e mette non poco in difficoltà il ben collaudato gruppo del Lucento con intensità e belle giocate. Verso la fine del primo tempo, però, gli ospiti riescono a trovare la via del gol grazie ad alcuni svarioni difensivi e chiudono la frazione sul 3 a 0.
Nel secondo tempo c'è la reazione del Victoria Ivest che, con molto pressing, cerca il gol che arriva finalmente intorno al 10' minuto: Accolti passa il pallone a Cibinel che tira, il portiere respinge, ma Cibinel riprende la sfera ed insacca per il 3 a 1. Tutti i ragazzi, anche dalla panchina, abbracciano Cibinel, segno non indifferente di come il gruppo si stia solidificando sempre di più nonostante risultati non arrivino. I padroni di casa aumentano la pressione e un po' tutti provano la conclusione: da Dell'Olio a Pisola, da Accolti a Garbin e ancora lo stesso Cibinel, ma il Lucento è bravo a difendersi e a creare delle belle azioni, portandosi a fine secondo tempo sul 7 a 1.
Terzo tempo: a differenza di altre partite, nonostante il passivo pesante i ragazzi del Victoria Ivest non demordono ed impegnano la difesa avversaria prima con Cibinel che da metà campo lascia partire un bel sinistro a giro ben deviato in angolo dal portiere del Lucento, e poi con Palumbo che tenta un affondo centrale bloccato dall'ottima difesa ospite. I ragazzi dell'Ivest cominciano ad essere stanchi e sbilanciati e così il Lucento ne approfitta segnando in contropiede prima l '8 a 1 e allo scadere anche il 9 a 1.
La partita è stata molto bella e ben giocata da entrambe le squadre. il Victoria Ivest è in fase di crescita: i ragazzi di mister Cibinel cominciano ad assimilare le direttive e gli insegnamenti dell'allenatore, che ringrazio per la serietà, l'impegno e la passione che trasmette ai suoi ragazzi, nonostante alcune sconfitte pesanti che non rendono giustizia al bel lavoro che sta svolgendo. Questa, insieme alla partita persa recuperata giovedì scorso contro il Prosettimo Eureka, sono state sfide giocate a tratti con intensità e che hanno visto la realizzazione di trame di gioco che sicuramente più avanti daranno i loro frutti.
Formazione Ivest: Kaliffa, Palumbo ,Carli, Kokekau, Ardengo, Garbin, Accolti, Dell'Olio, Pisola, Carrella, Cibinel.
All. Cibinel.
Marcatori: Cibinel.
Pino Pisola (Victoria Ivest)