Torino, 30 aprile
A volte nascono così, belle, sudate, combattute ed a tratti insperate: le competizioni sportive, pur nella loro piccola dimensione, necessitano di tanti ingredienti per poter essere definite imprese. Ed i Leoncini sabato hanno messo tutti questi ingredienti in campo in un mix perfetto di grinta ed agonismo, tecnica, tenacia, coraggio e sofferenza, con un pizzico di fortuna a condire il tutto: pure le condizioni meteo, che tutto si potevano definire tranne che clementi, hanno svolto un ruolo decisivo nel rendere la battaglia ancora più avvincente. In un pomeriggio caratterizzato da una pioggia fitta ed insistente, i Leoncini ospitavano infatti quelli che si potevano definire senza mezzi termini i dominatori del Girone C: il ruolino di marcia dello Spazio Talent Soccer infatti non lasciava molti dubbi sulla forza degli avversari che dall'alto delle loro 7 vittorie su altrettanti incontri e con 35 gol all'attivo e solo 2 subiti, apparivano come un'autentica macchina da gol.
Primo tempo: La contesa appariva aspra e combattuta fin dai primi minuti, con un'autentica battaglia a centrocampo e difese molto attente che non concedevano spazio ai rispettivi attacchi. Il primo tempo viveva un equilibrio sul filo del rasoio, tant'è che la prima emozione arrivava solo al 9': su un perfetto cross al centro da rimessa laterale, l'attaccante dello STS colpiva di testa una clamorosa traversa. Ma i Leoncini ribattevano colpo su colpo, e la risposta arrivava un paio di minuti dopo con una pericolosissima discesa di Feer sulla sinistra, il cui tiro sempre di sinistro terminava fuori da ottima posizione.
Era il secondo tempo tuttavia a regalare le più grosse emozioni. In apertura di tempo Siri si divorava letteralmente un gol una volta trovatosi praticamente solo davanti al portiere avversario. Sull'azione seguente, un contropiede dello STS terminava con un tiro che scheggiava il palo alla sinistra del portiere, che compiva un'autentica prodezza deviando il pallone destinato in rete di quel tanto che bastava. A metà tempo si segnalava ancora un ottimo tiro di Sparagna dalla destra che veniva prontamente bloccato dall'estremo difensore avversario. La pressione dello STS aumentava con il trascorrere dei minuti, ed in questa fase dell'incontro i Leoncini dovevano far ricorso a tutta la loro tenacia e resistenza per contrastare le folate avversarie e tentare le ripartenze con veloci ribaltamenti di fronte. Entrambe le squadre, chiaramente preparate per costruire gioco, erano costantemente alla ricerca del fraseggio e dell'occasione giusta per pungere, ed esercitavano un pressing costante su tutta l'ampiezza del campo, dimostrando anche un grande senso tattico. Al 10' le avvisaglie del vantaggio ospite: l'arbitro concedeva allo STS una punizione dal limite di cui si incaricava il miglior tiratore avversario. La parabola destinata all'incrocio veniva miracolosamente deviata con la punta delle dita da Ventura, quel tanto che bastava per mandarla sulla traversa; la palla tornava in campo e veniva spazzata dalla difesa di casa. Tutti in piedi ad applaudire i due gesti tecnici di attaccante e portiere. Ma su azione da calcio d'angolo arrivava il vantaggio ospite: palla alta ed il numero 7 dello STS, appostato sul secondo palo, insaccava imparabilmente di testa. Probabilmente questo, nel momento di maggior difficoltà dei padroni di casa, avrebbe potuto rappresentare il colpo di grazia per qualunque avversario: ma non per i Leoncini, non oggi. Facendo leva su tutte le loro forze, resistevano fino al termine del tempo agli attacchi avversari.
Nell'ultimo intervallo i ragazzi di Siragusa si ricompattavano per preparare l'assalto finale nel tentativo di pervenire al pareggio. Tornavano più determinati che mai nella difficile impresa di segnare un gol ad una difesa che in 7 giornate aveva subito la miseria di 2 gol. Solo il tempo di correre un brivido iniziale quando al 3', su errato disimpegno del portiere, l'attaccante dello STS sparava alto da posizione assai favorevole. Poi ricominciava la battaglia che culminava con il bellissimo gol del pareggio. Su perfetto cross dell'onnipresente Sorbo F., Feer decideva che era giunta l'ora di mettere la firma sulla partita: con uno scatto bruciante dei suoi si faceva incontro alla palla e la deviazione di testa in corsa mandava la palla a schiacciarsi nell'angolo alla sinistra del portiere che nulla poteva in quell'occasione. 1 a 1 e rimonta compiuta dopo il lungo inseguimento! I Leoncini erano infine bravi a dare battaglia fino alla fine, cercando anche il gol del sorpasso e contenendo gli ultimi tentativi avversari.
Si chiudeva così il Girone C del campionato Primavera 2015/2016, Pulcini 3° anno, vinto da una grandissima formazione quale lo STS che rendeva tuttavia onore alla bravura del compattissimo gruppo del Rapid, al termine di una prestazione che ripagava i Leoncini di tutto l'impegno profuso durante la settimana con un risultato di prestigio.
Molto belle e sportive infatti le dichiarazioni di Del Monte, direttore e coordinatore di tutta la sezione scuola calcio STS: "Complimenti al Rapid, una squadra che ha espresso un gioco di ottimo livello, veramente un gruppo con un grande carattere; una delle migliori squadre che ci sia capitato di incontrare e che avrebbe meritato sicuramente una classifica migliore". Ancora complimenti ai Leoncini ed alla grande sportività dello STS.
Formazione Rapid Torino:
Ventura A. - the wall; compie almeno due miracoli salvando la propria porta
Vejsitti D. - la diga; dalle sue parti non si passa
Siri A. - punta di diamante; costante spina nel fianco della difesa del STS
Negri R. - la forza; disinnesca gli attaccanti avversari con il consueto coraggio
Sorbo F. (cap.) - classe e coraggio; presente ovunque, entra in tutte le azioni d'attacco del Rapid
Sorbo A. - il leone; ruggisce su ogni avversario e riparte con costanza
Sparagna P. - il gladiatore; contributo decisivo a centrocampo
Del Muro G. - la roccia; a destra costituisce un riferimento sicuro per i compagni
Feer A. - eroe per un giorno; grandissimo il gol del pareggio, gesto tecnico d'alta scuola
Fabio Vejsitti
Torino, 30 aprile
a Torino in casa del Vianney si disputa l' incontro di campionato Vianney-Alpignano 2005.
Primo tempo: Appena fischiato l'inizio dell'incontro i ragazzi del Vianney provano ad attaccare ma l'azione viene interrotta dal difensore dell'Alpignano, passano 2 minuti e Achille Di Matteo porta in vantaggio l'Alpignano con un gol grazie alla complicità della difesa del Vianney. Passano i minuti ma il gioco e il ritmo non è bello, molti errori in fase di costruzione, ritmo tranquillo con i ragazzi del Vianney che si preoccupano più a difendere. Bisogna aspettare fino al decimo minuto per vedere 2 tiri in porta della squadra ospite (vedi video) che prova ad attaccare ma senza finalizzare. Il primo tempo finisce 1 a 0 per l'Alpignano, pochi tiri in porta, tanti errori e un gioco appena sufficiente.
Secondo tempo: Inizia il secondo tempo e dopo 35 secondi segna il 2 a 0 Petrillo, su punizione con un tiro forte che il portiere del Vianney tocca ma finisce in rete (vedi video), sembra che la partita debba accendersi ma non è così, passano 6 minuti e Petrillo segna il 3 a 0 e dopo un minuto Amorosi segna il 4 a 0 per l'Alpignano (vedi video), i ragazzi del Vianney perdono un pò le misure degli avversari e subiscono il quinto gol con Petrillo (vedi video) e il sesto gol con Nave, gli ultimi minuti del secondo tempo si giocano nell'area del Vianney con il portiere che si esibisce in 3 parate consecutive al 12° minuto (vedi video), finisce il secondo tempo sul risultato di 6 a 0 per l'Alpignano con i ragazzi del Vianney in evidente difficoltà.
Terzo tempo: al secondo minuto di gioco Bonfiglio firma il 7 a 0 (vedi video) e Ciliberti dopo pochi minuti segna l' ottavo gol (vedi video), finisce la partita sul risultato di 8 a 0 per i ragazzi dell'Alpignano contro i ragazzi del Vianney che dal secondo tempo in poi hanno avuto un calo fisico e non riuscivano più a contrastare gli attacchi dell'Alpignano. Migliore in campo: il portiere del Vianney.
Formazione Alpignano: Casalegno, Bonfiglio, Nave, Di Matteo, Petrillo, Degioanni, Amorosi, Ciliberti, Costa e D'Introno.
Mauro Costa
(Alpignano)
Torino, 24 aprile
Non basta il cuore e l'impegno dell' Ivest a fermare un buon Vanchiglia, gara molto equilibrata nel primo tempo che rimane a reti bianche grazie alla bravura del nostro portiere Khalifa che salva il primo tempo con almeno 2 grandi parate, a fine gara risulterà uno dei migliori in campo.
Il secondo tempo inizia con un Vanchiglia agguerrito, ma solo grazie ad un errore difensivo riesce a portarsi in vantaggio, poco dopo altro regalo dei nostri e arriva il raddoppio, l'Ivest non ci stà, ma arriva anche il terzo goal del Vanchiglia da un calcio d'angolo con un tiro da fuori area che scavalca il nostro bravo portiere. L'Ivest a questo risultato un pò bugiardo reagisce alla grande con una bella azione corale trova Garbin che smarca Cibinel sulla fascia sinistra, entra in area e sull'uscita del portiere lo scarta e lo trafigge con un gran tiro (vedi video). I ragazzi galvanizzati dallo splendido gol continuano a pressare gli avversari e da una rimessa laterale di Carli, Garbin è lesto a sfiorare la palla in area avversaria che finisce in rete (vedi video) e i ragazzi accorciano le distanze portandosi sul 2-3, sul finire del secondo tempo il Vanchiglia riesce a trovare il quarto gol con una bella azione corale in contropiede.
Il terzo tempo inizia con un Ivest alla ricerca del recupero dello svantaggio acquisito e con una bella azione dei nostri trova un siluro terra aria di Calabrese dal limite dell'area che finisce nel sette della porta del Vanchiglia ( vedi video), i ragazzi esultano per il gran gol, subito l'arbitro assegna il gol, poi dopo le proteste avversarie dei ragazzi annulla perchè la palla non si sa come è andata a finire dietro la rete, si era visto benissimo che era gol e solo dopo varie proteste, il loro allenatore confrontandosi con il pubblico del Vanchiglia che aveva visto benissimo la palla entrare in rete, fa aggiudicare il gol all'Ivest che si porta sul 3-4. La partita si conclude ancora con 2 reti avversarie che mette fine ad ogni protesta, finisce così 3-6 per il Vanchiglia che avanza in classifica, l' Ivest rimane così fermo a 9 punti.
I nostri ragazzi ce l'hanno messa tutta contro un Vanchiglia abbastanza ben organizzato ma non irresistibile e se non era per qualche episodio che ha deconcentrato e innervosito i nostri, poteva prendere strade diverse, siamo e lo saremo sempre orgogliosi dei nostri ragazzi, forza Ivest.
VICTORIA IVEST - VANCHIGLIA 3 - 6
Marcatori V.Ivest: Cibinel, Garbin, Calabrese
Formazione V.Ivest: 1. Khalifa 2.Choquacaua 3. Palumbo 4. Ardengo 5. Dell'Olio 6. Carli 7. Garbin 8. Cibinel 9. Pisola 10. Accolti 13. Calabrese
All. Cibinel M.
Garbin Maurizio ( Victoria Ivest)
Torino, 23 aprile
Giornata storta per i Leoncini che sono scesi in campo sabato pomeriggio contro il Rebaudengo; troppo distratti e poco determinati in avvio, hanno infatti pagato a caro prezzo alcune distrazioni, permettendo agli avversari di scappare via sul punteggio e non riuscendo poi a recuperare nonostante gli sforzi profusi per tutto il resto dell'incontro. I ragazzi del Rebaudengo, galvanizzati dal triplice vantaggio hanno poi chiuso ogni varco e si sono arroccati in difesa cercando di contenere le folate, a tratti veementi, dei Leoncini. In attacco la loro percentuale di realizzazione è stata davvero eccezionale, dal momento che su 3 delle quattro azioni costruite nel primo tempo sono riusciti a giungere a bersaglio.
Primo tempo: già al 2' un'incursione dalla destra creava scompiglio, cross al centro e l'attaccante insaccava a porta vuota. Due minuti più tardi il Rebaudengo colpiva un palo clamoroso ancora su azione di rimessa con un tiro dalla sinistra in diagonale. Il Rapid reagiva con la prima occasione al 6': verticalizzazione per Rusu che non riusciva a ribadire in rete per un soffio. Purtroppo la giornata storta dei Leoncini proseguiva all'8' con un autogol (deviazione sfortunata su cross alto), che portava il Rebaudengo sul 2 a 0. Al 10' occasionissima del Rapid per portarsi sul 2 a 1, ma Rusu solo davanti al portiere non trovava l'angolo e sparava addosso al portiere che miracolosamente evitava il gol. Sul finire del tempo l'ennesima distrazione portava i padroni di casa sul 3 a 0, con il portiere che non tratteneva la palla e l'attaccante ad approfittarne immediatamente.
Secondo tempo: E' chiaro che i Leoncini da qui in avanti, non avendo più nulla da perdere, si buttavano all'assalto all'arma bianca e la partita si trasformava in un vero e proprio assedio alla porta avversaria. Le occasioni fioccavano in sequenza nel secondo tempo: prima Rusu non impattava in rete un cross dalla destra di Marchetti, poi il portiere del Rebaudengo ribatteva una grossa occasione degli ospiti. In una delle rare folate offensive, il Rebaudengo trovava anche un tiro rasoterra su cui il portiere del Rapid Gianluca compiva un'autentica prodezza deviando basso. A conferma della giornata no, arrivava anche il 4 a 0 del Rebaudengo, che su un batti e ribatti trovava il gol della sicurezza, punendo in maniera eccessiva il buon gioco espresso dai ragazzi del Rapid. La risposta arrivava immediata: discesa eccezionale sulla destra di Rusu che dopo aver saltato un paio di avversari scaricava in porta un diagonale rabbioso per il 4 a 1. Il resto della partita vedeva il solito copione: Rapid a far girare palla in maniera anche apprezzabile, con trame fitte e tentativi di verticalizzazione e Rebaudengo chiuso nel tentativo di difendere il risultato.
Terzo tempo: Un tiro a botta sicura di Rusu veniva ancora miracolosamente rimpallato dal portiere, che si ripeteva in apertura di terzo tempo, quando lo scatenato attaccante aveva ancora una grossissima occasione. Il tempo vedeva i tentativi vani dei Leoncini di sfondare il muro avversario con i le giocate su punizione (alta quella di Marchetti sopra la traversa), o con i tiri da fuori (di poco a lato sempre uno di Marchetti). Un ultima occasione di Marchetti che sul finire scaricava un fendente sul portiere.
In conclusione un brutto avvio di fatto segnava il matche a favore del Rebaudengo, bravissimo prima a sfruttare le distrazioni avversarie e dopo a contenere in tutti i modi il ritorno veemente dei Leoncini: ma col risultato compromesso e con l'entusiasmo in crescita dei padroni di casa tutto è diventato più difficile e l'impresa questa volta non è riuscita.
Fabio Vejsitti
Torino, 9 aprile 2016
Chi non c'era non può certo immaginare, mentre chi ha assistito alla partita ancora faceva fatica a credere ai suoi occhi uscendo dall'impianto di via Osoppo: chi legge il risultato può facilmente pensare ad una partita a senso unico con conseguente disfatta dei padroni di casa del Rapid. Ed invece nulla è più bugiardo del risultato nel descrivere questa incredibile quanto emozionante partita tenutasi in un pomeriggio assolato fra i Leoncini del Rapid ed i ragazzi del Crocetta. Gli ospiti si presentano favoriti alla vigilia, forti di un collettivo dall'impressionante prestanza fisico/atletica e con un ruolino di marcia da schiacciasassi. Ma i Leoncini quest'oggi sono determinati a rendere dura la vita agli avversari e mettono in campo una determinazione agonistica ed una grinta che non esitiamo a definire commovente. Dando forse vita ad una delle partite più combattive che si ricordino, mettono in campo il 150% delle forze e, pareggiando le forze, tengono in scacco per buona parte della gara i fortissimi avversari. Combattono a centrocampo come leoni, erigono un muro difensivo imbrigliando le velocissime punte e colpiscono con frequenti e rapidissime ripartenze a favore delle due punte Siri e Lattanzio, vere spine nel fianco della difesa avversaria. Ed infatti se si pensa che a 6-7 minuti dal termine i padroni di casa sono ancora in vantaggio per 2 a 1, si capisce come mai il risultato finale abbia a dir poco dell'incredibile. Perché è proprio così che funziona: il calcio, oltre ad essere lo sport più bello del mondo, sa regalare emozioni ma sa essere anche spietato e crudele e non ammette il minimo calo.
Il primo tempo è un capolavoro tattico dei mister Siragusa e Pellegrini: neanche dopo un giro di lancette dell'orologio il Rapid ha la prima occasionissima con Lattanzio che crossa basso per Siri che non riesce ad insaccare: primo miracolo del portiere del Crocetta.Un tiro di Sorbo dalla lunga distanza finisce poco sopra la traversa, prima che il Crocetta colpisca un palo su veronica dell'attaccante. Ma il gol è nell'aria ed arriva al 9' su grandissima azione di Sorbo che salta 3 avversari e mette Siri davanti al portiere: tocco sotto, portiere scavalcato ed il gioco è fatto 1 a 0 per il Rapid. Ancora Siri ha due grandissime occasioni per portarsi sul 2 a 0: prima non riesce ad impattare un cross al bacio dell'onnipresente Sorbo e poi, messo solo davanti al portiere, si fa ribattere il tiro in uscita da quest'ultimo che compie l'ennesima prodezza. Veramente una grossa occasione che aumenterà il rimpianto finale.
Il secondo tempo si apre con un'azione spettacolare di Siri che si libera in giravolta ed al volo calcia di poco alto sopra l'incrocio dei pali. Ma il gol arriva 3 minuti dopo, con Siri che questa volta trafigge il portiere in uscita su solita verticalizzazione di Sorbo. 2 a 0 per il Rapid! Ancora un diagonale dei Leoncini bloccato dal portiere, prima del fortunoso gol del Crocetta che accorcia le distanze: su calcio d'angolo la palla sbatte in mischia sul corpo di un avversario e rotola in rete.
Il terzo tempo vede i Leoncini ancora protagonisti di uno sforzo che va oltre i loro limiti: contengono le folate avversarie e ribattono colpo su colpo per ancora una decina di minuti: al time out intermedio dell'ultimo tempo si è ancora avanti per 2 a 1. Siri al rientro in campo trova ancora la forza di sprintare, salta un avversario a calcia fuori di sinistro. Ma non è finita qui! Sorbo dalla lunga distanza, con un tiro che ha dell'incredibile, coglie una traversa piena che avrebbe chiuso la partita. Ed invece da questo punto in avanti entrano in gioco quelle leggi sovrannaturali e spietate dello sport che lo rendono tanto affascinante: sull'azione successiva la difesa del Rapid non riesce a ribattere e rinviare, la palla giunge al limite dell'area dove un avversario trova una conclusione potentissima che si insacca all'incrocio. Il Rapid, stremato nelle forze, accusa il colpo ed un minuto dopo compie una disattenzione difensiva permettendo all'attaccante avversario di infilare il portiere con un tocco di punta, dopo una respinta corta. I padroni di casa non riescono più a reagire, dopo aver dato tutto, pagano ora un conto che pare esagerato nella sua portata e subiscono 3 gol negli ultimi 3-4 minuti per un punteggio finale di 2 a 6.
I Leoncini escono fra gli applausi del pubblico, che li ha festeggiati come per una vittoria: questo deve e dovrà sempre essere lo spirito di questa squadra, mai doma e con un coraggio che deve onorare il nome che si porta addosso.
Le Pagelle del Rapid:
Gianluca: la molla
Marco De Gregorio: fuga per la vittoria, il coraggio; Silvester Stallone
Davide Vejsitti (Cap.): regia difensiva
Gabriele Del Muro: infallibile
Pietro Sparagna: il combattente
Tancredi Gagliardi: l'alfiere
Francesco Sorbo: cervello ed spirito da lottatore
Riccardo D'Ambra: guerriero
Thomas Lattanzio: fuoco nelle vene
Alessio Siri: punta di diamante
Fabio Vejsitti
(Rapid Torino)
Torino, 3 aprile
Al campo di Via Osoppo va in scena il match che vede contrapposti i Leoncini del Rapid ed i ragazzi del Carrara 90. Al termine di una partita molto equilibrata, sono gli ospiti a prevalere alla distanza, facendo leva sulla loro enorme tenacia ed approfittando di un calo di tensione e conseguente rilassamento dei padroni di casa che si lasciano imbrigliare ed alla fine vengono puniti con un punteggio forse eccessivo per quanto dimostrato sul campo.
Il primo tempo è molto equilibrato, con il gioco che ristagna principalmente a centrocampo dove la battaglia è aspra ed intensa. A dimostrazione di quanto le due squadre si equivalgano, infatti, la prima emozione giunge solo dopo 9 minuti, con una verticalizzazione sull'asse Vejsitti - Marchetti che mette Lattanzio solo davanti al portiere, che in uscita riesce miracolosamente ad impattare in angolo. Poteva essere solo un'autentica invenzione, una giocata magistrale di un singolo, a sbloccare lo stallo venutosi a creare: al 10' Isnardi con un'azione personale, partendo da posizione defilata sulla sinistra si incunea fra due avversari saltandoli di netto e con un dribbling secco sull'ultimo uomo si porta solo davanti al portiere. A questo punto con una freddezza glaciale trafigge l'estremo difensore che non può nulla sul tiro a botta sicura. Vantaggio Rapid meritato.
Il secondo tempo si apre (2') con una travolgente azione di Marchetti che salta sulla sinistra il diretto avversario ed in velocità serve al centro Lattanzio che si gira e conclude di poco a lato. Pochi minuti dopo ancora un tiro di Marchetti da fuori area termina fuori di pochi centimetri. E da qui in avanti progressivamente i Leoncini perdono lucidità e con essa anche un poco di convinzione: su calcio di punizione infatti arriva puntuale la beffa. La ribattuta del portiere viene ribadita in porta dal Carrara per l'1 a 1. Subito dopo un contropiede del Carrara viene abilmente stoppato dal portiere Marco, che respinge il tiro da sinistra. Prova ancora la reazione il Rapid con una girata di Isnardi di poco sopra la traversa.
Il terzo tempo si apre con un'occasionissima per il Rapid di riportarsi avanti: Marchetti, questa volta libero di concludere senza la consueta asfissiante marcatura, lascia rimbalzare la palla e dalla media distanza scarica un sinistro che però termina altissimo da posizione assai favorevole. E qui di fatto si conclude per così dire la partita dei Leoncini, che, complice la stanchezza, concedono troppo spazio alla veemenza agonistica degli avversari che finiscono in crescendo. I ragazzi di mister Pellegrini invece non trovano la giusta reazione e la cattiveria agonistica da scaricare in campo, regalando due gol dopo il rituale time out dell'ultima frazione. Infatti il Carrara prima coglie una clamorosa traversa, preludio del gol che arriva due minuti più tardi su disattenzione difensiva del Rapid. Il terzo gol al 10' chiude di fatto i conti: il Carrara segna in contropiede con i Leoncini protesi in avanti alla ricerca del pareggio.
Questa partita deve costituire uno stimolo per acquisire maggiore consapevolezza nei propri mezzi da parte dei ragazzi ed una determinazione che porti a dare tutto in campo senza lasciare rimpianti, indipendentemente dal risultato finale. Mettendo tutto quello che si ha sul campo siamo convinti che sarà possibile raggiungere una compattezza di squadra che porterà delle belle ed emozionanti prestazioni sportive. Forza Leoncini siamo tutti con voi
Marcatore Rapid: pt Davide Isnardi
Fabio Vejsitti (Rapid Torino)
Torino, 2 aprile
Un ottimo Victoria Ivest annienta l'Ardor di San Francesco al Campo.
Primo tempo 1-0: Pronti via, la squadra di mister Cibinel parte alla grande con un'ottima formazione e nel primo tempo una bella azione dei nostri ragazzi, porta in vantaggio l'Ivest con un bel tiro di sinistro di Dell'Olio che supera il portiere dell'Ardor (vedi video).
Secondo tempo 2-2 L'inizio è ancora più vivace da entrambe le squadre, ma è ancora l'Ivest con una bella azione corale che si porta sul 2-0 con un bel goal di Garbin (vedi video), poco dopo arriva anche il terzo gol di Garbin che scarta un avversario e insacca in rete. L'Ardor non ci sta e su punizione dal limite dell'area trova il gol del 3-1, la partita è molto bella e combattuta ma con un contropiede l'Ardor accorcia le distanze portandosi sul 3-2 per L'Ivest.
Terzo tempo 2-0: Il terzo tempo si avvia con una bella azione corale dove viene servito Cibinel che scarta il portiere e tira a colpo sicuro, ma il difensore dell'Ardor riesce a intervenire quasi sulla linea e deviarla fuori, un vero peccato, sarebbe stato un gran goal per il nostro attaccante reduce da un periodo poco fortunato di salute. Ma l'Ivest non demorde e continua a pressare gli avversari e quando la palla arriva a Dell'Olio per il portiere avversario oggi sono guai, sfoderando un pallonetto da fuori area, il portiere nulla può e l'Ivest si porta sul 4-2 (vedi video), la partita continua con molti capovolgimenti di fronte che l'Ardor non sfrutta a dovere grazie al nostro portiere Khalifa, ad una difesa oggi impeccabile e una poca lucidità degli avversari, ma su una nostra bella azione, la palla arriva ancora a Dell'Olio che oggi come Garbin non perdona e dal limite dell'area fa partire un tiro potente che si insacca sotto la traversa, l'Ivest si porta dul 5-2 e la partita si chiude qui.
L'ivest ora risale in classifica portandosi a 6 punti meritatissimi, seconda vittoria di fila per i nostri ragazzi, ora gli avversari sono avvisati, con l'Ivest non si scherza più.
Victoria Ivest-Ardor San Francesco 5-2
Formazione Victoria Ivest: Khalifa, Choquecaua, Palumbo, Ardengo, Dell'Olio, Carli, Garbin, Cibinel, Accolti, Carrella, Calabrese. All. Cibinel Moreno
GARBIN MAURIZIO (VICTORIA IVEST)
Torino 12/03/2016
Non basta un buon Victoria Ivest per vincere la sua prima partita di questa stagione.
Primo tempo
I ragazzi del Mister Cibinel partono bene e mettono subito in difficoltà il Barcasalus, portandosi in vantaggio dopo pochi minuti con una bella azione e tiro di testa di Calabrese che viene deviato in rete da un avversario. Gli avversari non ci stanno, e recuperano subito lo svantaggio pareggiando. Prima del finale del primo tempo trovano anche il raddoppio, con una bella azione.
Secondo tempo
L'Ivest sembra ancor più reattivo rispetto al primo tempo. Infatti ,con un recupero di Garbin che pressando l'avversario gli ruba palla e insacca in rete dove il portiere nulla può, l'Ivest trova il pareggio. Come spesso accade però la squadra si proietta in attacco, lascia troppi spazi agli avversari che trovano con due contropiedi e altrettante reti alla fine del secondo tempo.
Terzo Tempo
Nel terzo tempo, non si parte nel verso giusto per l'Ivest: la reazione non avviene, in area non arrivano palloni giocabili e la difesa fatica a contenere gli avversari dove trovano altri tre gol con delle belle azioni. Oggi si è vista una bella partita con molti capovolgimenti di fronte, nell'Ivest si intravedono molti miglioramenti, prima o poi arriveranno con un pò di fortuna anche i risultati. E' solo una questione di tempo, c'è ancora da lavorare per questi ragazzi.
Maurizio Garbin (Victoria Ivest)
VICTORIA IVEST-BARCASALUS 2-7 (1-2 / 1-2 / 0-3)
MARCATORI: CALABRESE, GARBIN (Victoria Ivest)
FORMAZIONE VICTORIA IVEST: 1. KHALIFA 2. CHOQUECAUA 3. PALUMBO 4. ARDENGO 5. DELL'OLIO 6. CARLI BALLOLA 7. GARBIN 9. PISOLA 10. ACCOLTI 11. CARRELLA 13. CALABRESE
MISTER CIBINEL MORENO
Torino 20/02/2016
Con una prestazione da incorniciare, i Leoncini 2005 di Mister Sirra, annientano il Cenisia con un perentorio 6 a 1. I ragazzi terribili del Rapid partono subito alla grande, e guidati dalla grande prova dei difensori Negri e Gagliardi chiudono il primo tempo sul 2 a 0. Fondamentale l'apporto a centorcampo di uno strepitoso Osadiaye, che sforna palloni a destra e manca, e autore con Siri delle due reti biancorosse.
Nel secondo tempo, il Rapid continua a macinare gioco, prima il palo ferma un gran tiro da fuori di Osadiaye e poi una parata del superlativo estremo difensore avversario nega il gol ad un bolide dalla distanza di Negri. Ci pensano comunque Lattanzio (prova da incorniciare) e Feer a realizzare le marcature per i Leoncini. Prima dell'intervallo gli avversari accorciano le distanze su una disattenzione difensiva.
Nel terzo e ultimo tempo un gol alla Del Piero di Isnardi e un gol di rapina di Super Pippo Siri chiudono il match.
RAPID TORINO-CENISIA 6-1
I marcatori del Rapid: Osadiaye, Siri, Lattanzio, Feer, Isnardi, Siri.
La formazione del Rapid: Dumitrean, Gagliardi, Osadiaye, Negri, Siri, Lattanzio, D'Ambra, Isnardi, Feer. Allenatore Sirra
Torino, 20 FEB 2016.
Inizio deciso e concentrato dei nostri ragazzi contro il Lucento (prima squadra a tutti gli effetti ) cercano di imporre il proprio gioco con verticalizzazioni e passaggi cercando la via del goal ma con poca fortuna.Il Lucento pressa ma la nostra parte difensiva fa la sua parte.
Al 10 minuto da una rimessa laterale degli ospiti un loro giocatore devia con il petto fortunatamente e mette in goal 0 a 1. I nostri ragazzi reagiscono bene ma il Lucento squadra ben collaudata e con ottime individualità macina gioco è chiude il primo tempo sul 4 a 0.
Il secondo tempo si ricomincia con equilibrio ma una disattenzione difensiva porta il Lucento sul 5 a 0. I ragazzi di Mister Cibinel non si abbattono e provano a reagire e da una rimessa laterale respinta in area dalla difesa ospite Accolti insacca in rete e porta il risultato sull'1 a 5. I ragazzi si caricano e cercano di recuperare il risultato con poca fortuna ma un tiro da fuori area porta ancora in vantaggio il Lucento ed una punizione poco dopo dal limite porta il Lucento a chiudere il secondo tempo sul 6 a 1.
Il terzo tempo si cerca di diminuire lo svantaggio ma ancora la sfortuna fa la sua parte tra traverse e palle mancate di un soffio il Lucento in contropiede colpisce è chiude la partita sul risultato di 1 a 8.
Partita giocata bene a tratti dai nostri ragazzi che hanno fatto il possibile e dato tutto ciò che potevano dare, dando a volte filo da torcere ad un forte Lucento. Partita corretta da ambedue le squadre
Formazione Ivest: Kaliffa, Carli, Ardengo, Choquecahuao, Palumbo, Calabrese, Carrella, Dell'Olio, Pisola, Garbin e Accolti(1. 4)
Mister Cibinel
Pino Pisola (Ivest)