Mercoledì, 03 Giugno 2026

I MIGLIORI - Le finali del Torneo SEA Under 12 e Under 13 hanno regalato grande show e tante prestazioni individuali di alto livello, con talenti che hanno fatto la differenza nei momenti decisivi. Scopriamo insieme i protagonisti di queste partite tesissime, tra goleador infallibili,  difensori autorevoli ed esterni instancabili.


Sono state settimane di grande calcio con finali al cardiopalma per le categorie Under 12 e Under 13, ci sono stati talenti che si sono messi in mostra e quindi vediamo chi si è contraddistinto con prestazioni di livello nel corso della giornata conclusiva del torneo.

Nella finalina di Under 13 tra Carrara e Psg brilla il match winner Riccardo Balsamo, centravanti catalizzatore di ogni pallone che transita dalle sue parti, i compagni si appoggiano su di lui e lui ripulisce, scarica sull'esterno e parte velocissimo ad attaccare la porta avversaria sfruttando le sue lunghe leve che gli permettono, come in occasione del gol vittoria, di superare in corsa la difesa avversaria: un'occasione e un gol da rapace vero. Dall'altra parte l'ultimo ad arrendersi è stato sicuramente Nicolas Catenazzo, esterno destro di ruolo, tuttocampista di fatto: sulla fascia attacca e difende con un motore inesauribile e quando c'è la possibilita lo si trova in mezzo al campo ad impostare, interpretazione modernissima del ruolo e palla sempre incollata al piede.

Nel match che è valso il titolo di categoria va dato onore agli sconfitti: lo Charvensod gioca bene a calcio, tanta velocità e ottime trame offensive che non si trasformano in gol per dettagli. Il centro di gravità permanente dell'attacco valdostano è stato Marchesano, quando ha la palla tra i piedi si ha sempre l'impressione che possa creare un pericolo alla squadra avversaria: classe e dribbling certamente non mancano; nota di merito per Bagnato, il suo gol è da punta consumata, un diagonale chirurgico che non lascia scampo al portiere. Il vincente Casellette ha messo in mostra qualità da grandi come ordine e compattezza difensiva, a guidare con personalità il reparto arretrato è stato Gabriel Savarino, marcatura e anticipo i suoi marchi di fabbrica. Da sottolineare il provvidenziale salvataggio sulla linea di porta nel secondo tempo che ha dato poi il là per l'azione del pareggio targato Cipro, inoltre è suo l'ultimo decisivo rigore che vale la coppa: il ragazzo non pecca di personalità.

La finale di Under 12 vinta dal Canadà in rimonta sul San Secondo è stata ricca di emozioni e colpi particolarmente talentuosi, su tutti la punzione da manuale di Ivan Gasca che aveva portato in vantaggio il San Secondo. Un giocatore totale: ultimo baluardo difensivo dei suoi, primo regista quando c'è da impostare l'azione e ottime doti balistiche che lo rendono pericoloso anche in zona gol; non segna ma ci va vicino parecchie volte il suo compagno di squadra Chinellato, fisicamente imponente e al contempo rapido nei cambi di direzione, da tenere d'occhio. Nel Canadà brilla la prova di Robert Dedu, terzino sinistro e fulcro della costruzione offensiva dei suoi, una dedizione alla causa esaltante: da un suo cross scaturisce il gol del sorpasso negli ultimi minuti di partita. Grande merito per il risultato lo ha anche il numero 10 e capitano Pietro Foglia che ha il merito di caricare la squadra nel momento di maggiore difficoltà con un colpo di testa sontuoso, tempo di salto invidiabile.

LE PARTITE - Tre finali combattute vinte da chi ha avuto più determinazione, il 3° Torneo SEA per la categoria Under 13 si conclude con la vittoria del Casellette ai calci di rigori dopo una partita di sofferenza contro il fortissimo Charvensod, aiutati anche da un grande tifo sugli spalti; terzo posto del Psg che sfrutta una delle poche occasioni a disposizione e resiste contro un Carrara organizzato, ma poco lucido sotto porta. In Under 12 trionfa il Canadà che rimonta nei minuti finali il San Secondo con grande grinta e spirito di squadra, Cenisia di bronzo a tavolino


FINALI / UNDER 13 

3°/4° posto: CARRARA-PSG 0-1
RETE: pt 10' Balsamo

CARRARA: Panetta, Catenazzo, Falchi, Tango, Saracino, Bessone, Izzo, Bullano, Tabulli, Caluccio, Carnesecca, Demartino, Aarab. All Cucinotto
PSG: Balsamo, Barral, Buzzi, Cariello, Chessa, Delle Rose, Gariglio, Hoxha, La Bella, Martino, Raviolo, Romano, Zandri. All Morra

La partita è molto sentita da ambo le parti, tutti ci tengono a fare bene anche perché sono le prime uscite su un campo a 11, bisogna ancora rodare i movimenti, ma l'attenzione e l'abnegazione dei ragazzi in campo sono lodevoli. Inizia meglio il Carrara che al 5' imbastisce un'occasione pericolosa con Bullano che di prima calcia però alto. Poco più tardi i padroni di casa hanno ancora opportunità in avanti con le conclusioni da fuori area di Catenazzo e Bessone che non trovano particolare fortuna. Alla prima palla buona passa il Psg con Balsamo che è velocissimo e brucia in velocità la difesa, poi non sbaglia a tu per tu con il portiere. Nel secondo tempo è sempre il Carrara a occupare stabilmente la metà campo avversaria, ma sciupa l'occasione più ghiotta con un goffo tentativo di pallonetto. Vince quindi un corsaro Psg, sempre ordinato in difesa e letale nelle ripartenze, e conquista la medaglia di bronzo.

1°/2° posto: CHARVENSOD-CASELLETTE 1-1 e 5-6 d.c.r.
RETI: st 10' Bagnato (Ch), 20' Cipro (Ca)

CHARVENSOD: Bal, Gaglianone, Lecis, De Maio, Duda, Lo Piccolo, Pagliarin, Felicetti, Caracciolo, Marchesano, Marrara, Fazzari, Bagnato. All Rudda
CASELLETTE: Novembre, Miozzo, Olivieri, Chiarazzo, Savarino, Ferrero, Schiesaro, Chiereghin, Rinaldi, Oria, Maggiolini, Scozzaro, Demana, Cipro, Mercante. 

Sulle note dei cori dello scatenato pubblico del Casellette va in scena la finale di categoria del torneo SEA, due squadre che hanno fatto un cammino straordinario per arrivare fin qui e che ci tengono molto a fare bene in una delle ultime uscite stagionali. Il primo tempo è praticamente tutto a tinte biancoblu dello Charvensod, che però arriva difficilmente al tiro, se non due volte con Marchesano alla fine della prima frazione, sempre abilissimo a destreggiarsi negli spazi stretti, ma non preciso nel momento di finalizzare. All'inizio della ripresa Bagnato confeziona per Marchesano, che batte il portiere, ma arriva un miracoloso Savarino a negare il gol agli avversari sulla riga. Passa pochissimo tempo ed è Caracciolo ad avere la palla del vantaggio valdostano, ma calcia troppo addosso al portiere, sul ribaltamento di fronte Chiereghin si ritrova lanciato verso la porta, ma Bal è straordinario a negargli il gol. Passa meno di un minuto e finalmente lo Charvensod trova la rete con un diagonale rasoterra ad incrociare imprendibile di Bagnato, ma il vantaggio non dura molto perchè Cipro calcia da sinistra, para ancora Bal, che però non può niente sulla ribattuta ed è 1-1. Si va quindi ai calci di rigore dove è decisivo l'errore di De Maio, quindi al rigore segnato di Savarino scoppia la festa del Casellette, che ricevono anche il pasillo de honor dagli sportivissimi avversari, e alzano la coppa.


FINALE / UNDER 12

CANADÀ-SAN SECONDO 2-1
RETI: st 5' Gasca (S), 15' Foglia (C), 18' Masella (C)

CANADÀ: Paggi, Masella, Formaggio, Rosu, Bordin, De Luca, Torchia, Foglia, Dedu, Viperino. All Boroni
SAN SECONDO: Fiannaca, Addesi, Andreacchi, Bosio, Chinellato, Ciliberto, Cimino, Collino, Englen, Martino, Popescu, Castagno, Squillace, Gasca, Cerutti. All Lo Re

L'unica partita di giornata per la categoria è stata la finalissima Under 12, il Cenisia invece ha conquistato a tavolino il terzo posto poichè il Psg non si è presentato all'evento. Ma la sfida tra Canadà e San Secondo non delude le attese, partono subito forte i ragazzi di Lo Re in maglia azzurra, sfruttando la grande fisicità che hanno a disposizione prima con un colpo di testa di Gasca e poi con una conclusione al volo di Chinellato, ma in entrambe le situazioni è bravo il portiere a gestirle senza troppi problemi. Il Canadà inizialmente fa fatica in fase offensiva, dietro è ordinato e compatto, ma quando riparte non riesce ad essere particolarmente incisivo e le uniche possibilità arrivano con dei tiri dalla distanza del numero 10 Foglia; all'inizio del secondo tempo passa in vantaggio il San Secondo con una punizione magistrale del difensore goleador Gasca e nel corso dei minuti successivi Chinellato ha più volte l'occasione per raddoppiare, ma un po' di imprecisione e le parate di Paggi gli negano la gioia del gol. Con l'avvicinarsi al termine del match sale la pressione del Canadà che sfiora il gol con il colpo di testa di Foglia, ma è super il portiere a respingere con un gran riflesso, ma da un'azione fotocopia arriva il pareggio: angolo da destra e incornata vincente di Foglia. Adesso i ragazzi di Boroni ci credono e si riversano in attacco e nel finale completano la rimonta, Dedu crossa dalla trequarti, non è sicurissimo il portiere in uscita e arriva Masella a ribadire in rete; non c'è tempo per altre azioni e può quindi iniziare la festa del Canadà con i propri tifosi sugli spalti, sono campioni del torneo SEA Under 12.

GIRONE SPIDER MAN -  Nel 3° Trofeo SEA Under 8 i riflettori si accendono sul girone Spider Man: Chisola, Sisport, Borgaro e San Maurizio si giocano la vittoria del girone delle prime dopo una prima fase da assolute protagoniste. A spuntarla è uno straordinario Borgaro meritevole della vittoria per la qualità del gioco espressa in campo, ma va data una nota di merito al San Maurizio ed al suo allenatore per l'impegno e la gioia contagiosa portata sul campo del Paradiso Collegno


Dopo due giorni di gol, sorrisi e partite continue degli instancabili ragazzi, si chiude il Super Eroi Acrobatici dedicato ai 2018. Grazie ai risultati del sabato si sono qualificate nel girone Spider Man le favoritissime Chisola e Sisport, entrambe a punteggio pieno nella prima fase, il Borgaro e l’outsider San Maurizio, che con umiltà e grinta si è ritagliata il suo spazio tra le più forti. Nel primo turno del girone finale il Borgaro mette subito le cose in chiaro rifilando un 4-0 al Chisola: prestazione di grande qualità tecnica dei ragazzi in maglia gialloblù, spesso pericolosi a tu per tu con il portiere avversario. Il Chisola, dal canto suo, può recriminare per le molte occasioni sciupate, soprattutto nel primo tempo. L’altra sfida vede la Sisport portare a casa la vittoria contro uno stoico San Maurizio, che cede di una sola rete ai bianconeri.

Nel secondo turno la squadra canavesana blocca il Chisola su uno 0-0, mentre il Borgaro agguanta i tre punti all’ultimo minuto nella sfida con la Sisport grazie alla rete di Diego Bardi. Nell’ultimo turno è ancora 0-0 tra Chisola e Sisport, mentre San Maurizio e Borgaro danno spettacolo con una serie di botta e risposta che alla fine premia ancora una volta i borgaresi: Bardi finalizza le belle iniziative dei compagni e firma una tripletta che fissa il risultato sul 4-3. Il Borgaro chiude così al primo posto il girone Spider Man, ma è da sottolineare e lodare lo spirito di squadra e la gioia del San Maurizio nel giocare queste partite, a partire dal mister, capace di trasmettere entusiasmo ai suoi piccoli calciatori.

TUTTI I RISULTATI - Finali di torneo emozionanti: in Under 13 il Casellette soffre per tutta la partita, va in svantaggio, ma nel finale trova il pari e poi trionfa ai tiri di rigore, sempre con il supporto di un pubblico molto caldo, medaglia di bronzo per un corsaro Psg che batte 1-0 il Carrara padrone di casa; in Under 12 il Canadà compie un'incredibile rimonta negli ultimi dieci minuti e sconfigge 2-1 il San Secondo con un'esplosione di gioia al triplice fischio, terzo posto a tavolino per il Cenisia a causa dell'assenza del Psg.


UNDER 13 / ESORDIENTI 2013

Clicca qui per i risultati e le classifiche della fase eliminatoria U13 e U12, che si sono giocate nello scorso fine settimana.

OTTAVI DI FINALE
Collegno Paradiso-Piscinese 0-3
Autovip San Mauro-Chieri 1-3
Pinerolo-Capriatese 3-0
Chisola-Carrara Verde 2-3

QUARTI DI FINALE
PSG-Carrara Verde 7-0
Charvensod-Piscinese 9-1
Carrara-Pinerolo 4-3
Caselette-Chisola 4-0

SEMIFINALI / Sabato 30 maggio
Charvensod-Carrara 6-0
PSG-Caselette 0-4

FINALI / Domenica 31 maggio
Finale 3°/4° posto - Carrara-PSG 0-1
Finale 1°/2° posto - Charvensod-Caselette 1-1 e 5-6 d.c.r.

 

UNDER 12 / ESORDIENTI 2014

OTTAVI DI FINALE
Cenisia-Venaria 4-1
Virtus Accademia-PSG 0-2
Chieri-Charvensod 2-1
Sisport-Carrara 11-10 dcr (1-1 dtr)

QUARTI DI FINALE
Dorina-Cenisia 2-3
Pinerolo-PSG 2-3
Canadà-Sisport 1-0
San Secondo-Chieri 5-2

SEMIFINALI / Sabato 30 maggio
Cenisia-San Secondo 0-4
PSG-Canadà 2-4

FINALI / Domenica 31 maggio
Finale 3°/4° posto - Cenisia-PSG 3-0 a tavolino
Finale 1°/2° posto - San Secondo-Canadà 1-2

TUTTI I RISULTATI - Si è concluso con grande felicità per tutti i ragazzi coinvolti il torneo Super Eroi Acrobatici dedicato ai primi calci del 2018 sul campo del Paradiso Collegno, due giorni di calcio non-stop che hanno messo in luce tanti piccoli talenti e  squadre ben organizzate. Il girone Hulk è stato vinto da un grande Centallo, a punteggio pieno e scatenato nella seconda fase, il girone Iron Man lo conquista il Carrara battendo con tenacia entrambe le concorrenti, mentre il girone Spider Man è territorio di conquista di un Borgaro in stato di grazia, che ha messo in mostra grande facilità in zona gol.


PRIMA FASE / Sabato 30 maggio

Girone A: Sisport 9, San Maurizio 6, Carrara 3, Beiborg 0
Girone B: Borgaro 7, Venaria 5, Piossasco 4, Capriatese 4, Mappanese 0
Girone C: Chisola 9, Saluzzo 6, Centallo 3, Pianezza 0

Risultati: Carrara-San Maurizio 0-5, Sisport-Beiborg 1-0, Venaria-Piossasco 1-1, Carrara-Beiborg 2-0, Sisport-San Maurizio 3-1, Borgaro-Mappanese 5-0, Carrara-Sisport 0-2, Beiborg-San Maurizio 2-4, Venaria-Capriatese 2-0, Borgaro-Piossasco 3-0, Centallo-Saluzzo 0-3, Venaria-Mappanese 3-2, Piossasco-Capriatese 1-1, Chisola-Centallo 9-0, Venaria-Borgaro 1-1, Mappanese-Capriatese 1-3, Pianezza-Saluzzo 1-4, Borgaro-Capriatese 8-0, Piossasco-Mappanese 4-1, Chisola-Pianezza 3-0, Chisola-Saluzzo 1-0, Pianezza-Centallo 0-1

SECONDA FASE / Domenica 31 maggio

GIRONE HULK: Centallo 9, Pianezza 6, Beiborg 1, Mappanese 1
Centallo-Pianezza 3-0, Beiborg-Mappanese 1-1
Centallo-Mappanese 6-0, Beiborg-Pianezza 1-2
Centallo-Beiborg 4-1, Mappanese-Pianezza 0-7

GIRONE IRON MAN: Carrara 6, Piossasco 3, Venaria 0
Venaria-Piossasco 1-2
Venaria-Carrara 1-3
Piossasco-Carrara 0-1

GIRONE SPIDER MAN: Borgaro 9, Sisport 4, Chisola 2, San Maurizio 1
Borgaro-Chisola 4-0, Sisport-San Maurizio 1-0
Sisport-Borgaro 0-1, San Maurizio-Chisola 0-0
Sisport-Chisola 0-0, Borgaro-San Maurizio 4-3

PANCHINE - È tempo di programmazione in casa Nichelino Hesperia, confermato in gran parte lo staff tecnico della stagione appena conclusa, non senza qualche novità come l'arrivo di Cardellicchio e De Maglianis dal Beiborg e la realizzazione di un gruppo Under 18 sotto la guida di Patrizio Sarracino. Ancora da definire la situazione dei 2010, che verrà valutata una volta conclusi i playout regionali.


Il Nichelino Hesperia inizia con anticipo a programmare la stagione calcistica 2026/27, già quasi completamente definito il quadro dello staff tecnico dei biancorossi, ad annunciare i nomi è lo stesso direttore sportivo Nicola Sgueglia. Le prime novità riguardano il mister dell'Under 19 che sarà il nichelinese Nicola Masale e l'intenzione di fare anche il campionato Under 18 la cui squadra sarà sotto la guida di Patrizio Sarracino, che è stato il vice di Carlo Barberis in questa stagione fantastica sempre con il gruppo 2009, e si è meritato la promozione in panchina; nomi nuovi invece per il gruppo 2011 dove è in arrivo dall'Under 17 del Beiborg la coppia composta da Cardellicchio e De Maglianis. In Under 15 confermato Gianfranco Greco che sta ancora guidando la squadra nei playout e rimarrà anche la prossima stagione, un tecnico preparato e legato ai valori della società, mentre in Under 14 salirà Jonathan Pintos, con cui era stato programmato un lavoro almeno biennale con la transizione dalla scuola calcio al settore giovanile ed il passaggio a 11 e quindi si proseguirà in questa direzione. L'unico punto interrogativo riguarda il gruppo 2010, che non ha ancora finito la stagione in quanto è occupato nei playout regionali; le valutazioni saranno quindi fatte una volta conclusa la stagione, ma la sensazione è che ci sia una buona base per continuare insieme all'attuale mister Carulli.

PANCHINE - Carlo Barberis lascia la panchina del Nichelino Hesperia dopo una sola, esaltante, stagione in cui ha guidato il gruppo Under 17 verso dei traguardi impensabili ad inizio stagione. Adesso per lui il futuro è incerto, ma è pronto rimettere da subito la sua esperienza a disposizione qualora si presentassero un'opportunità ed un progetto interessanti.


Sono giorni di movimento sulle panchine del settore giovanile del Nichelino Hesperia, la notizia certamente più rumorosa è stata quella dell'addio di Carlo Barberis dopo una sola stagione alla guida dell'Under 17 che ha raggiunto il terzo posto in campionato, davanti a corazzate come il Vanchiglia, e una storica semifinale alle fasi finali regionali arrendendosi solamente ai calci di rigori contro il Chisola, queste le sue parole di congedo: "È stata una decisione presa consensualmente, ci tengo a ringraziare il Nichelino perché comunque abbiomo fatto un'annata incredibile e spero di essere ricordato bene. Voglio dire grazie in primis al mio staff, a Patrizio Sarracino che mi ha sopportato e supportato ed è l'allenatore in seconda ideale, un ragazzo splendido con idee interessanti, al Presidente Falletti, il vice Presidente Nasso, e poi tutti i vari direttori e dirigenti: Leo Bianco sempre presente, Walter Lupo e Ivan Ottaviani sempre al fianco della squadra; Enzo Fava il magazziniere e il gruppo dei genitori 12° uomo in campo sempre uniti a sostenerci. I ragazzi sono stati splendidi dal primo allenamento e siamo arrivati alle semifinali con il Chisola al massimo della forma, loro hanno dato a me di più di quanto io abbia dato a loro. Se dovessi trovare qualche opportunità interessante ripartirei subito, sia nel settore giovanile che nelle prime squadre, ogni partita avevo qualcosa nello stomaco come se fosse la prima , è questa passione che mi fa andare avanti dopo tutti questi anni; oggi però quello che non guardo più è il nome e blasone della società, ma valuto il progetto e le persone".

INTERVISTA - Mattia Gioria è il nuovo responsabile del settore giovanile dell'Accademia Borgomanero. Dopo una carriera da calciatore legato proprio ai rossoblù, la società ha deciso di affidargli questa importante carica nonostante la ancora molto giovane età. Gioria arriva con un progetto ambizioso di valorizzazione del talento della provincia di Novara, pensato in collaborazione con le più importanti società del territorio.


L'Accademia Borgomanero ha annunciato che Mattia Gioria ricoprirà il ruolo di responsabile del settore giovanile la prossima stagione. L'ex capitano della prima squadra ha infatti dovuto abbandonare il calcio giocato a malincuore a causa di problemi fisici e, nonostante la giovanissima età di 26 anni, ha le idee chiarissime sul lavoro che lo aspetta partendo dai più piccoli, con i quali ha già lavorato nelle ultime stagioni, per ripagare la grande fiducia che ha avuto in lui la società Borgomanero. Mattia Gioria ci ha quindi spiegato come è arrivata quest'opportunità e su cosa sarà incentrato il suo lavoro che, oltre che ai risultati, punta alla valorizzazione dei talenti del territorio novarese: "Quest'anno ho avuto un altro problema cardiaco oltre ai numerosi infortuni muscolari, quindi per quanto sia stato brutto, ho deciso di smettere di giocare ed è arrivata questa possibilità che mi permette di restare nell'ambiente e di cui sono molto felice. Già da un anno e mezzo porto avanti un progetto territoriale con il Borgomanero in collaborazione con tante società della Provincia di Novara: noi formiamo allenatori ed educatori e cerchiamo di dare le possibilità che meritano ai ragazzi delle varie società, sia per chi vuole fare sport a livello più alto che per chi cerca solamente uno sfogo ludico. Insieme al Novara stiamo lavorando per creare due poli forti, con l'inserimento di una fondazione esterna no profit per migliorare le strutture del territorio e fornire aiuti alle famiglie nella gestione dei bambini e ragazzi. L'obiettivo ultimo è quello di creare un collante tra l'attività di base e il settore giovanile, che sono già molto sviluppati, e la prima squadra, che negli ultimi anni ha avuto regolarmente in gruppo ragazzi del 2007 e 2008." 

A livello puramente sportivo con il settore giovanile l'obiettivo è quello di giocare i regionali con ogni categoria possibile: "L'agonistica, soprattutto nei provinciali, è un po' una bagarre e andrebbe risistemata, abbiamo due categorie che stanno lottando per fare i regionali l'anno prossimo nonostante stagioni praticamente di sole vittorie. Noi come società negli ultimi due anni siamo orgogliosi di essere riusciti a mandare una dozzina di ragazzi nei professionisti tra Juve, Alcione e Novara, infatti a livello di attività di base ce la giochiamo tranquillamente con queste realtà. Il mio compito è quello di mantenere questo livello dei più piccoli anche andando avanti con le età e crescere insieme. I nomi che comporranno l'organico tecnico per la prossima stagione sono già tutti definiti, ma poiché ci sono ancora annate che non hanno finito la stagione, non è ancora il momento di annunciarli".
 

INTERVISTA - Ad inizio stagione Riccardo Fumi, attaccante classe 2008, ci aveva raccontato il suo passaggio dal San Giacomo Chieri alla primavera del Bra grazie all'intuizione del consulente di mercato per le società professionistiche Vincenzo Catera. Un salto di categoria importante che, come da lui stesso annunciato, avrebbe portato ad un anno difficile fatto di sacrifici ed allenamenti per essere a livello di una squadra professionistica. Ecco come è andata effettivamente la sua prima esperienza ad un livello così alto, tra miglioramenti fisici, tecnici e le difficoltà di giocare lontano da casa.


"Come ti avevo detto ad inizio anno, l'impatto iniziale era stato duro, la differenza con i regionali si notava subito, poi comunque andando avanti sono riuscito ad integrarmi nel gruppo e ad entrare nel gioco tecnicamente. Non ho giocato molto questa stagione, soprattutto nel girone di ritorno, però mi sono tolto la soddisfazione di segnare un gol in una delle partite in cui sono entrato; però nonostante io faccia ancora errori e riconosca di dover migliorare su alcuni aspetti, ho notato dei netti miglioramenti sia a livello fisico che tecnico che si sono visti in campo credo".

L'obiettivo che ti eri prefissato era essere stabilmente tra i convocati, come è andata?
"Nel girone di andata sono stato convocato praticamente sempre anche per le trasferte, nel girone di ritorno invece è cambiato qualcosa e non sono più stato convocato per le trasferte a parte qualche eccezione, non so bene quale fosse il motivo, non mi è stato spiegato. In tutto l'anno complessivamente ho giocato un po' poco, però me lo aspettavo se devo essere sincero, era un salto di qualità importante".

Con il gruppo squadra come ti sei trovato?
"Con i miei compagni mi sono sempre trovato bene, anche se una di nostri punti a sfavore è che non si è mai creato un gruppo compatto e immutabile: insieme a me sono arrivati ad inizio stagione tanti giocatori nuovi  che si sono andati ad aggiungere al gruppo squadra che già c'era, poi durante l'anno tanti sono andati via, abbiamo anche avuto diversi infortuni gravi, quattro compagni si sono rotti il crociato e quindi li vedevamo raramente. Nel girone di ritorno però si era sistemata la situazione ed abbiamo fatto bene a livello di risultati, tranne qualche partita come con Trento e Ravenna, adesso non so cosa succederà, chi resterà qui al Bra e chi no, perché la prima squadra è retrocessa e quindi la prossima stagione è ancora un'incognita".

E' stato difficile gestire la vita da pendolare?
"Non è stato facile spostarmi tanto ogni giorno e gestire sia scuola che allenamenti, in inverno ho avuto qualche difficoltà in questo senso e mi sono ritrovato con qualche materia sotto a scuola, così di comune accordo con i miei genitori ho ridefinito le priorità e sono riuscito a recuperare quasi tutto, adesso che è finito il campionato posso dare lo sprint finale nello studio per aggiustare completamente la situazione. Però sono cose normali, se devo fare un bilancio dell'anno, considerando che era la prima volta che mi trovavo a gestire una situazione del
genere giocando in una squadra professionistica, direi che è andata bene".

Qual è l'obiettivo primario per l'anno prossimo?
"Ma io vorrei giocare di più, sento di dover fare esperienza e scendere in campo spesso perché per quanto possa migliorare con gli allenamenti confrontandomi con compagni forti, è in partita che esprimi il potenziale anche in condizioni di stress diverse. Ma comunque vorrei rimanere in una categoria abbastanza alta, magari una Serie D o rimanere in una Primavera di C, quindi qualsiasi occasione buona che dovesse capitare in questi ambiti proverei a sfruttarla; in ogni caso ne parlerò con il mio procuratore e capiremo cosa fare"

1° GIORNATA - Parte con un'importantissima vittoria esterna il cammino del Lascaris nelle fasi finali, una partita bella ed equilibrata in cui è successo quasi tutto negli ultimi minuti del primo tempo con il Borgaro che passa in vantaggio con il rigore di Pomella, ma i bianconeri la ribaltano in due minuti grazie alla doppietta di Cascone; nei minuti di recupero finali la squadra di Martinelli mette il sigillo definitivo in contropiede con Rodrigues.


BORGARO-LASCARIS 1-3
pt 33' rig. Pomella (B), 35' e 36' rig. Cascone, st 38' Rodrigues

BORGARO NOBIS: Di Silvestro, Siciliano (st 27' Di Gregorio), Mangino, Magrone, Jamal, Maniaci (st 33' Testa), Carlicchi (st 1' Sacco), Corica, Pomella, Lasalvia (st 9' Vasca), Gozzi (st 27' Fortino). A disp. Cascio, Bauso, Pullara. All Politi
LASCARIS: Liboni, Acerbi, Ruscio, De Carlo, Girotto, Pedrazzi, Redento, Di Cello (st 24' Dieye), Cascone (st 38' Chiabotto), Trecarichi (pt 35' Rodrigues), Bafunno (st 10' Ferri). A disp. Bussone, Luongo, Chiabotto. All Martinelli
AMMONITI: pt 32' De Carlo (L), st 9 Cascone (L)

La partita
Si gioca sotto il sole ad una temperatura torrenziale, ma il Borgaro inizia la partita con un'intensità impressionante e calcia dopo pochi minuti la prima volta verso la porta con Lasalvia, che però strozza troppo la conclusione. Con il passare dei minuti comincia ad uscire la qualità del Lascaris che si ritrova spesso a fraseggiare al limite dell'area gialloblù e al quarto d'ora ha una gigantesca occasione con Acerbi che calcia in corsa da destra, un difensore salva miracolosamente sulla linea, la palla finisce sui piedi del Redento che colpisce male e Di Silvestro è reattivo e blocca; passano pochi secondi e Cascone riceve spalle alla porta, si gira da centravanti navigato, ma poi calcia clamorosamente fuori da posizione favorevole.
Il Borgaro però è vivo e sfonda spesso soprattutto sulla fascia destra con Carlicchi e Gozzi ed è proprio quello che succede al 28' con la palla che spiove in mezzo per Pomella che si avventa come un rapace e sfiora il palo, disperandosi per l'occasione fallita. Sul ribaltamento di fronte ancora Redento pericolosissimo calciando dal limite col destro, ma trova ancora la super opposizione di Di Silvestro in tuffo. Nel finale di tempo si sblocca la partita e succede di tutto: prima De Carlo intercetta un pallone con il braccio nella propria area, Pomella calcia forte e centrale dal dischetto e porta in vantaggio il Borgaro, neanche il tempo di esultare che Cascone svetta tutto solo sul secondo palo su un cross di Bafunno e trova il pari, passano sessanta secondi e arriva un altro calcio di rigore, stavolta per il Lascaris, sempre per tocco di mano e ancora Cascone è glaciale per l'1-2, rapidissima doppietta personale che chiude la prima frazione di gioco.

La seconda metà di gara comincia con il Borgaro che prova a reagire alla doppia sberla subita e lo fa con l'azione sulla sinistra di Siciliano che spinge e trova a rimorchio Gozzi il cui tiro termina non così lontano dal lontano dall'incrocio dei pali. Al 15' la squadra di Politi va vicinissima al pareggio con una punzione di Maniaci dai 25 metri che però si stampa incredibilmente sulla traversa; passato lo spavento il Lascaris ha l'occasione di allungare con Rodrigues che parte in slalom in mezzo all'area di rigore e prova ad imbucare con la punta sfiorando solamente il palo. A 5' dalla fine è sempre Cascone a essere pericolosissimo, riceve in area, sposta sul destro e calcia, ma Di Silvestro in spaccata chiude la porta e permette ai suoi di ripartire velocemente con Sacco che si trova lanciato verso Liboni, ma col destro calcia alto. Più passa il tempo e più il Borgaro prova anche le conclusioni da fuori per pescare il jolly, che quasi viene trovato da un mancino di Di Gregorio di prima, che termina però sull'esterno della rete. Nel recupero, come prevedibile, si riversano in avanti i padroni di casa scoprendo il fianco alle ripartenze bianconere che si dimostrano letali ancora con il numero nove, mvp assoluto del match, che calcia, il portiere avversario respinge ancora, ma stavolta sui piedi di Rodrigues che a porta vuota mette il sigillo sulla vittoria del Lascaris in questa prima partita del girone di fasi finali.