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VINOVO – Venerdì 4 maggio 2018

 

Capita. Capita che un gruppo di ragazzini di giallo vestiti riesca come un educato, battagliero ed organizzato gruppo di api a schivare i colpi del forte avversario, a contenerlo, a limitarlo, a controllarlo per poi colpirlo al momento opportuno, una, due volte e a superarlo contro ogni pronostico.

Capita che in un giorno sacro per buona parte della città sportiva (e non solo) qualcuno, forse, da lassù, decida di armare prima il destro di chi, con sangue granata nelle vene, porta il suo pesante numero di maglia e poi, non pago e per duplice ed ineccepibile par conditio, decida di armare anche il sinistro di chi, con sangue bianconero nelle vene, indossa come lui la pesante fascia di capitano.

Capita, in questo come in altri sport, di cogliere così, in una giornata già di per sé memorabile, il frutto dei sacrifici di decine di allenamenti, di molti sogni e di molti intenti.

Capita di giocare e di vivere, contro l’avversario più forte e blasonato, la partita perfetta e di compiere l’impresa. E’ capitato al Rivoli di Mister Crispo che proprio all’ultimo atto di un campionato al di sopra delle più rosee previsioni, è riuscito a mettere la classica ciliegina sopra una torta già ricca ed abbondante andando ad espugnare un campo dove non solo nessuno aveva mai vinto ma contro una squadra che non aveva mai neanche subito una rete.

Al giovane allenatore rivolese bisogna sicuramente riconoscere la capacità di aver dato alla sua squadra il giusto equilibrio e la giusta quadratura: Marotta e compagni sono difficilmente superabili, hanno una difesa d’acciaio ed in attacco sono in grado di fare male pur non riuscendo ancora a sfruttare tutte le occasioni.

 

 

La prima frazione non ha regalato particolari emozioni, con gli ospiti attenti e concentrati e i padroni di casa che non trovano varchi. La palla gira tra gli educatissimi piedi di Cociobanu e capitan Bassino in difesa ma soprattutto di Naso, Mocci e Torriero a centrocampo che però non riescono a varcare il muro eretto da Nalini, Andrioletti e Bellini.

 

Nella seconda frazione il copione si ripete ma adesso, oltre a coprire bene tutti gli spazi, il Rivoli prende coraggio e prova ad offendere. Al 10’ Gribaldo fa le prove generali del gol con un destro indirizzato all’incrocio che Cabella devia in angolo con un magnifico volo e poco più tardi ancora il numero dieci degli ospiti trova lo spazio per indirizzare a rete e questa volta il rasoterra, complice una fortunata deviazione, si insacca nell’angolino basso alla sinistra del portiere. E’ il primo gol subito dai bianconeri in campionato!

I ragazzi di Mister Sacchini non si scompongono e continuano a macinare gioco al cospetto di un avversario anch’esso impassibile e maturo e la frazione si chiude con il Rivoli inaspettatamente in vantaggio.

 

Tutti si aspettano la rimonta bianconera che però non arriva: Tufaro, Molino ma soprattutto Cacciatori non mollano la presa e per i bianconeri arrivare al tiro è impresa non da poco e le rare volte in cui ci riescono lo fanno dalla distanza senza impensierire più di tanto Sganga.

Sempre più consci dei propri mezzi, Ianovici e compagni allora pensano in grande e riescono a rendere reali i propri pensieri al 12’ quando, ottenuto un corner dalla destra, Fregnan pennella sul secondo palo dove un indisturbato capitan Bellini coglie i frutti di una gara perfetta con un sinistro al volo che non ammette repliche: è lo zero a due che chiude la partita (vedi video).

Nei restanti minuti i padroni di casa provano ad inserire una marcia in più ma Bonello e compagni pur assaporando già la corroborante ed inebriante aria di gloria, non si scompongono e solo la prodezza in penetrazione solitaria di Ventre rende meno amara la sconfitta bianconera.

Triplice fischio: impresa compiuta!....capita.

 

In virtù del rocambolesco 5 a 3 con cui anche l'Alpignano è riuscito a superare i bianconeri nel recupero, il Rivoli conquista un'ottima seconda posizione finale e soprattutto, con soli 4 reti subite, può vantare la difesa meno battuta del campionato

 

A fine gara un gongolante Crispo si gode la meritata vittoria: “E’ veramente tutto merito dei ragazzi. Oggi hanno fatto la gara perfetta: sono stati attenti sempre, sono stati concentrati sempre, sono stati coesi, non hanno mai concesso spazi, non si sono mai disuniti ed hanno saputo colpire al momento giusto. Se lo meritano ampiamente, sono veramente contento per loro, deve essere la giusta iniezione di fiducia nei loro mezzi e da nonni potranno raccontare ai nipoti di quella volta che…!!!”.

 

                                                                                                             Mario Gribaldo (Rivoli)                   

 

JUVENTUS - RIVOLI: 1 - 2 (0-0) (0-1) (1-1)

 

MARCATORI: 11’ st Gribaldo (R), 12’ tt Bellini (R), 19’’ tt Ventre (J)

 

MIGLIORI: Cacciatori (R) per grinta, determinazione ed impegno costante; Torriero (J) per classe, possesso palla e visione di gioco

 

FORMAZIONE JUVENTUS – 1) Cabella, 2) Costamagna, 3) Cociobanu, 4) Naso, 5) Bassino (C), 6) Coli, 7) Massaro, 8) Torriero, 9) Gemello, 10) Mocci, 11) Ventre, 12) Ferrante, 13) Gioannini, 14) Stingi.

All. Edoardo Sacchini.     Dir. Giuseppe Di Rosa.

 

FORMAZIONE RIVOLI – 1) Sganga, 2) Nalini, 3) Ianovici, 4) Marotta, 5) Andrioletti, 6) Bellini (C), 7) Cacciatori, 8) Fregnan, 9) Bonello, 10) Gribaldo, 11) Tufaro, 13) Molino, 14) Golizio.

All. Jacopo Crispo.      Dir. Francesco Musolino.

 

 

Vinovo, 12/11/2017

 

Si disputa in casa del Chisola uno scontro diretto tra 2 squadre pretendenti alla conquista del campionato, il campo assegnato per l'incontro è molto contenuto come dimensioni, si riducono gli spazi e l'illuminazione è sufficiente, la temperatura e l'umidità si sente ma il pubblico sugli spalti resiste ed è presente numeroso per assistere ad una bella partita.

 

Il primo tempo inizia con la squadra di casa in attacco e dopo 2 minuti segna un gol D'Agostino (Chisola) (vedi video). Gli avversari vanno in difficoltà nei primi 5 minuti, si difendono nella propria metà campo chiudendo tutti gli spazi e al 7° minuto i ragazzi dell'Alpignano riescono a pareggiare con un gol Di Matteo (Alpignano), 1 a 1. La partita si fa ancora più bella, il Chisola accusa il pareggio, le squadre si attaccano a viso aperto, partita dura, piena di scontri e la grinta non manca da parte di tutte e 2 le formazioni. Al 14° minuto Piovan (Chisola) riporta in vantaggio la squadra di casa (vedi video). Finisce così 2 a 1 un tempo bello da vedere, fisico ed emozionante, partita aperta ad ogni risultato, la squadra di casa soffre a sinistra la velocità di Costa, ma riesce ad essere pericolosa nella stessa fascia con Piovan con troppa libertà. 

 

 

 

Inizia il secondo tempo al contrario del primo, l'Alpignano attacca ed il Chisola si difende nella propria metà campo, non più in modo ordinato e non riuscendo a proporsi in modo offensivo. I cambi dal 1° al 2° tempo hanno mandato in difficoltà la squadra di casa che non riesce a creare azioni e subiscono al 14° minuto il secondo gol Tucci (Alpignano) (vedi video) 2 a 2 e al 17° minuto il terzo gol di Gribaldo (Alpignano), sugli sviluppi di una punizione assegnata dopo un errore difensivo con un passaggio arretrato raccolto con le mani dal portiere (vedi video). Il risultato 2 a 3 è meritatissimo per i ragazzi ospiti che hanno giocato con personalità e non hanno concesso nulla agli avversari. Finisce il secondo tempo Chisola 2 Alpignano 3, i cambi hanno penalizzato la squadra di casa che non è riuscita a rendersi pericolosa.

 

Il terzo tempo inizia con un Chisola più determinato e un Alpignano un pò più timoroso, ma al 4° minuto Tucci (Alpignano) segna il quarto gol, portando il risultato sul 2 a 4 (vedi video). Il Chisola cerca di attaccare di più e aumentano in campo i falli commessi, aumenta anche la tensione della partita mettendo in difficoltà anche l' Arbitro. A 4 minuti dalla fine Piovan (Chisola) accorcia il risultato sul 3 a 4 (vedi video). Negli ultimi minuti i ragazzi dell'Alpignano pensano solo a portare a casa una vittoria meritata, contro un avversario forte. Risultato finale Chisola 3 Alpignano 4. 

 

Tucci (Alpignano) trova 2 gol nonostante un trattamento non proprio gentile nei suoi confronti, D'Abramo(Alpignano) spicca per qualità a centrocampo ma con un pò di più visione di gioco per  i compagni sarebbe più determinante, Fotia (Chisola) spicca in attacco, fà reparto da solo ed è stato sempre pericoloso, Piovan determinante trovando 2 gol.

Vince la squadra ospite su un campo difficile, anche per l'arbitro in difficoltà in alcuni momenti. Comunque una bellissima partita giocata con grinta da tutte e 2 le formazioni. Primo tempo equilibrato a parte i primi 5 minuti solo Chisola in attacco, nel secondo tempo solo Alpignano e nel terzo meno spettacolare ma equilibrato. I ragazzi dell'Alpignano hanno. nella seconda metà del primo tempo e nel secondo tempo. meritato di vincere contro un Chisola forte, bella partita.

 

Mauro Costa(Alpignano)    

 

CHISOLA - ALPIGNANO: 3 a 4 (2 a 1) (0 a 2) (1 a 1)      

 

MARCATORI: p.t: D'Agostino (C), Di Matteo (A) e Piovan (C) - s.t  Tucci (A) e Gribaldo (A). Tucci A(). - t.t. Tucci (A) e Piovan (C)

 

Formazione Alpignano: Cuniberti, Bonfiglio, Amorosi, Antoniazzi, D'Abramo, Occhiogrosso, Costa, Di Matteo, Tucci, Gribaldo, Petrillo, Casalegno, Grisi, Ferrigni, Crivat.

All. Vito Ciringione

 

Formazione Chisola: Sailis, Sparascio, Cangi, Renard, Coluccia, D'Agostino, Rustichelli, Fotia, Tombolato, Piovan, Montechiaro, La Monica, Barbanotti, Colantuono, Barbeaj, Lando, Benestante.

All. Antonio dell'Aglio

 

Vinovo, 21/04/2018

 

Il CSF Carmagnola, a Vinovo in Via Del Castello 3,  batte il Chisola per 6-2, un risultato che non rispetta l’intensità di gioco delle due squadre e delle occasioni sprecate , complice i troppi errori sotto portaLa nota lieta del pomeriggio il gol del difensore Santoli Marcello di testa su calcio d’angolo, per la gioia dei tantissimi tifosi del CSF Carmagnola.


I primi minuti sono tutti del Csf Carmagnola, che mette alle corde il Chisola, però il Chisola si difende bene con i suoi difensori. Al 5’ il Csf Carmagnola si porta in vantaggio con un bel tiro di Bresciani con un’azione di contropiede partita dal salvataggio in difesa di Santoli che passa a Colombo, di prima per Canavesio che lancia poi Bresciani al gol. Il Chisola tenta di reagire, ma Santoli e Colombo sventano tutti i pericoli, anzi proprio i due difensori a turno si involano verso la porta avversaria, portando dei bei palloni per Bresciani e Bolognesi che non sfruttano nei migliori dei modi. Al 10’ Santoli recupera palla con il petto, controlla di destro, salta un avversario e lancia Bresciani che solo davanti al portiere insacca portando il Csf Carmagnola sul 2-0. Ancora Santoli all’11’ a conquistare palla su due attaccanti del Chisola e lanciare Colombo sulla destra, che salta un avversario e mette in mezzo per Bolognesi che di prima gira su Bresciani ma prende male il pallone mandandolo fuoriAl 12’ il Chisol si porta sul 2-1 approfittando del passaggio sbagliato a centro campo di un pulcino del CSF. Non c’è il tempo di festeggiare per il Chisola che il Csf Carmagnola si porta subito in avanti sprecando due buone occasioni da gol con Bolognesi e Bresciani. Il primo tempo finisce 1-2 per il Csf Carmagnola.

 

 

Nel secondo tempo la musica sembra non cambiare, è sempre il Csf Carmagnola a condurre la partita e a rendersi pericoloso in più occasioni colpendo un traversa al 2’ con Bresciani: il Chisola però si difende bene, vanificando tutti i tentativi del Csf CarmagnolaGrande intensità di gioco, grandi scivolate, tanto agonismo: un grande spettacolo per i tanti genitori paganti. Al 5’ è sempre Santoli a conquistare palla e lanciare Poli sulla destra, che di prima gira a Bresciani che salta un avversario e ripassa la palla a Poli che tira, ma il portiere respinge in calcio d’angoloAl 6’ è Bolognesi a recuperare palla a centrocampo e lanciare Bresciani in rete, portando il Csf Carmagnola sul 3-1. E’ sempre più Csf Carmagnola, un gran giro palla che confonde il Chisola, mai in partita. Al 10’ Santoli conquista palla in scivolata sull’avversario, si alza, salta un avversario e lancia Poli che di prima intenzione prova il tiro, ma il portiere avversario manda in calcio d’angolo.
Al 11’ è Poli a battere il calcio d’angolo, lancio verso il centro della porta, un difensore del Chisola colpisce di testa allontanando il pallone di pochi centimetri, perché Santoli nelle vicinanze riprende di testa ed infila in rete, portando il Csf Carmagnola sul 4-1. Non c’è il tempo di esultare che al 12’ il Chisola segna portandosi sul 4-2, risultato sul quale si chiude il secondo tempo.


Il terzo tempo è pieno di occasioni per il Csf Carmagnola: due palle gol sfiorate da Beltrando Francesco altrettante da Bresciani e una da CanavesioIl gol è nell’aria, al 8’ gran recupero di Canavesio che passa a Bresciani, che di prima gli ripassa la palla, basta solo spingere e portare il Csf Carmagnola sul 5-2. Il Chisola non riesce ad esprimere il proprio gioco, Santoli e Colombo fanno buona guardia in difesa e non danno spazi. Al 13’ proprio Santoli recupera palla sull’attaccante del Chisola, salta un avversario e da centro campo crossa a centro dell’area avversaria per Bresciani che insacca di testa, portando il Csf Carmagnola sul 6-2. Il risultato finale è di 6-2 per il CSF.        

 

Tabellino - Chisola Calcio - CSF Carmagnola (Girone L)   2-6.

 

CSF Carmagnola: Aquino (1), Poli Roberto (6), Beltrando Francesco (8), Bresciani Demian (10), Colombo Simone (11), De Spirito Tommaso (12), Bolognesi Alessandro (16), Beltrando Federico (17), Santoli Marcello (21).

All. R. Villa.

 

Chisola Calcio :

Non pervenuta


MARCATORI: pt 5’ Bresciani (Csf), 10’ Bresciani (Csf), 12Chisola (C); st 6’ Bresciani (Csf), 11’Santoli (Cfs), 12’ Chisola (C); tt 8’ Canavesio (Csf), 13’ Bresciani (Csf).

                

                                                                                           Carmine(Csf Carmagnola)                 

 

Vinovo 05 novembre 2017

 

Oggi a Vinovo si è consumato uno dei BIG MATCH del campionato 2007, girone M, dove si trovano inserite molte delle società più blasonate sul territorio torinese e tutte si presentano con i così detti “primi gruppi”. Le squadre in campo hanno dato vita ad un incontro agonisticamente elevato.

 

Dopo un primo tempo di studio da parte di entrambe le compagini, è il Pecetto a passare in vantaggio grazie ad un clamoroso autogoal attraverso un retropassaggio al portiere e non bloccato dallo stesso.

Tuttavia il Chisola riesce a sfruttare l’unica “distrazione” in copertura da parte del Pecetto e agguanta il pareggio entro il secondo tempo

 

 

Ma è nell’ultimo tempo che il Pecetto si scatena segnando tre reti.

La rete del 2-1 è da manuale del calcio. D’Agostino ( uno dei due ex chisola) a Borello, di prima a Lazzarato, il quale sempre di prima gira la palla a Quaglia lanciato in profondità che, sempre di prima, lascia partire un tiro imparabile. SPETTACOLO!!!!!

Il terzo gol arriva da uno schema provato in allenamento. Calcio d’angolo battuto da Borello sul quale si avventa, alla Pippo Inzaghi, Scotto che appoggia in rete!!

Quarto gol: su una punizione da centrocampo capitan Troìa tira e sulla traiettoria si invola ancora Scotto che tocca di quel tanto da mettere fuori causa il portiere avversario.

Nulla accade dopo se non il fischio finale..

Da applauso la prestazione di tutti i giocatori del Pecetto che hanno fatto benissimo il ruolo richiesto dal tecnico Bratti a partire dai due portieri Laiolo e Rossi, che anche se poco impegnati sempre attenti, la difesa quasi impenetrabile con Troìa  e D’Agostino, un centrocampo di qualità con Borello, Lazzarato, Quaglia e Saitta, e un attacco con molta corsa da parte di Scotto e  Zecca ( altro ex Chisola)

 

Luciano (Pecetto)

 

 

Vinovo, 8 Aprile 2017

 

La sfida tra Chisola e Sporting Orbassano valevole per la categoria Esordienti classe 2004 non è riuscita a regalare grandissime emozioni, con le due formazioni che si sono equivalse sul campo dando vita a una partita molto equilibrata e combattuta; le azioni da gol non sono state molte, ma i giocatori hanno dimostrato di avere un discreto senso della posizione. La gara è terminata con il risultato di 1-1: a passare in vantaggio sono stati gli ospiti con una bellissima rete su calcio piazzato di Bellantone, successivamente i padroni di casa hanno reagito e pareggiato i conti con Ponte, vero trascinatore del Chisola e autore del rigore decisivo.

 

Il match inizia con gli ospiti che si spingono subito in avanti e già al 9’ sfiorano la rete con Lusitano che ha fatto partire un bel diagonale, ma il portiere non si è fatto sorprendere. Risponde immediatamente il Chisola con un bel colpo di testa di Traina. Pochi minuti dopo arriva il vantaggio per lo Sporting Orbassano: gli ospiti guadagnano un calcio di punizione da posizione molto interessante, sul pallone si presenta Bellantone che lascia partire un tiro imparabile per l’incolpevole portiere. I padroni di casa non accusano il colpo e al 19’ vanno vicini al pareggio con Lai, nell’occasione un ottimo intervento del portiere evita la rete.

 

 

Nella ripresa a partire forte è ancora la formazione ospite che al 6’ ha ancora una potenziale occasione da rete su calcio di punizione, il tiro di Bellantone però sbatte contro la barriera. Dopo questa buona occasione i ragazzi di Masera riescono a prendere coraggio e hanno diverse occasioni: al 13’ con un calcio di punizione di Ripepi che crossa il pallone in mezzo all’area ma nessuno riesce a trovare la deviazione vincente, un minuto dopo Ponte serve in profondità D’Urzo che in area avversaria subisce la carica di un difensore, ma l’arbitro decide che non ci sono gli estremi per concedere la massima punizione; rigore che viene poi concesso un minuto dopo per un contatto tra D’Urzo e il portiere, prima viene concesso il vantaggio con De Simone che colpisce la traversa, una volta che il vantaggio non si è concretizzato viene fischiato il calcio di rigore: dagli undici metri Ponte spiazza il portiere.

 

Nel terzo tempo è lo Sporting Orbassano ad andare più vicino alla rete, ha un paio di buone occasioni con N’Guessan in contropiede, ma un salvataggio sulla linea di un difensore gli nega il gol e la partita scivola senza altri sussulti verso l'1 a 1 finale.

 

CHISOLA-SPORTING ORBASSANO 1-1

 

I MARCATORI: pt 18’ Bellantone(SO); st 16’ rig. Ponte(C)

 

LA FORMAZIONE DEL CHISOLA: Ravo, Preka, Sergi, Farina, Solustra, Ponte, Cozzolino, Lai, Menga, Traina, D’Urzo, Montechiaro, Ripepi, De Simone, Marino, Spano, Nisci, Serratore. All. Masera

 

LA FORMAZIONE DELLO SPORTING ORBASSANO: Lento, Mazzano, Landolino, Targa, Luciani, Salvi, Bellantone, N’Guessan, Garabello, D’Alesio, Comito, Scalco, Farfarello, Lusitano, Cossu, Silvagni. All. Strazzo

Redazione

Orbassano, 08.04.2017

 

Il pomeriggio praticamente estivo e un campo perfetto sono le premesse al big match del girone C che vede affrontarsi i padroni di casa della Juventus anno 2006 e l’Alpignano, reduce dall’ottimo recupero infrasettimanale contro il Carrara. Le due squadre sono separate da un solo punto ma i biancocelesti che inseguono hanno una gara in meno.

La giornata non inizia nel modo migliore per mister Fornasieri, che deve rinunciare al pilastro del centrocampo Ciliberti per infortunio dell’ultimo momento, così davanti alla coppia di mastini Bonfiglio-Crivat arretra Antoniazzi, coadiuvato da Ferrigni, Costa e Grisi i soliti instancabili galoppatori sulle fasce e bomber Tucci unica punta, con a sostegno l’ottimo funambolo Sannasardo, all’esordio in questo girone. La Juventus invece si dispone con un offensivo 2-3-3.

 

Inizia la partita e l’Alpignano come da copione parte a mille, Tucci prima calcia direttamente in porta sul calcio di inizio, impensierendo Ferrante, poi va a pressare altissimo imitato da Sannasardo,  la palla arriva  sui piedi di Antoniazzi che calcia forte ma trova ancora Ferrante pronto al volo plastico, il cronometro segna 35 secondi appena. Al 4° Ferrigni recupera un ottimo pallone a centrocampo e lo serve a Sannasardo che s’invola sulla sinistra, punta la porta e sull’uscita del  portiere serve centralmente per Tucci a pochi metri dalla  porta, tiro a botta sicura ma Friso ben appostato si sostituisce al proprio portiere e  riesce a respingere con il corpo.

Un minuto dopo la partita si sblocca: Gran punizione da 20 metri di Tucci che non lascia scampo al portierone bianconero. 0-1

La Juventus abbozza una timida reazione prima al 6° con un diagonale di Doglio parato da Mattiello e poi al 11° con Pepe che calcia alto da molto lontano.

Ma al 13° è ancora Alpignano, calcio d’angolo di Costa, Antoniazzi calcia verso la porta dove tra un nugolo di gambe interviene lesto Sannassardo, di sinistro, a ribadire in rete. 0-2

Adesso i bancocelesti sono padroni del campo, ogni volta che la palla arriva tra i piedi dei due attaccanti sono pericoli per Ferrante, che infatti al 18° capitola per la terza volta ad opera di super Tucci, che, addomestica una rimessa laterale dalla destra, siede il proprio marcatore ed incrocia il tiro cogliendo il palo interno opposto 0-3. Prima del riposo è ancora Alpignano champagne, Sannasardo salta un uomo a centrocampo e verticalizza per Tucci, apertura sulla destra per l’accorrente Grisi che viene steso platealmente prima di presentarsi in area, ma l’arbitro  inspiegabilmente fischia la simulazione tra le prime disapprovazioni del solito, numeroso e caloroso pubblico Alpignanese.

 

 

Nel secondo tempo l’Alpignano si ripresenta in campo con Amorosi in difesa al  fianco di Crivat, centrocampo folto con Zanella, Gribaldo e Petrillo, Di Matteo e Liso sugli esterni e ancora Tucci a fare la boa in attacco.

La Juve colpita nell’orgoglio parte forte, neanche un minuto e stavolta è  Casalegno a  bloccare un tiro centrale. Mister Moschini impartisce istruzioni a gran voce e al 5° arriva un pregevole gol in pallonetto di Pittalis ma purtroppo per lui l’arbitro aveva interrotto il gioco per un bianconero a terra. L’appuntamento con il gol è solo rimandato, la difesa ospite si fa trovare troppo alta e poco protetta dal centrocampo così in contropiede ancora Pittalis entra in area sulla destra e lascia partire un missile diretto sotto la traversa non lasciando scampo a Casalegno 1-3. La Juve ci crede l’Alpignano sbanda, rientrano Sannasardo e Bonfiglio ma la Juve attacca a folate. Al 10° ancora Pittalis dalla stessa posizione del gol calcia a lato. Al 13° il capitano bianconero Massaro cerca di imitare Tucci controllando una palla alta, girandosi benissimo ma calciando a lato da posizione favorevolissima. Al 14° Leccese raccoglie una respinta corta della difesa ospite salta, con un bel gesto tecnico il proprio marcatore e indirizza alla destra di Casalegno che deve soccombere per la seconda volta. 2-3. Finalmente negli ultimi 5 minuti l’Alpignano si scuote, Liso intercetta un bel pallone sulla ripartenza Juventina, lo serve a Sannasardo che entra in area e come già nel primo tempo, con grande altruismo invece di calciare la centra per Di Matteo che da bomber d’area qual è non sbaglia l’appuntamento con la rete 2-4. Prima del riposo sale in cattedra folletto Gribaldo con una bella azione personale sulla trequarti, cross per Liso che impatta debolmente consentendo a Piras la parata.

 

Inizia il terzo tempo e dopo 40 secondi succede l’incredibile, su una palla vagante sulla propria trequarti Ferrigni calcia forte colpendo Doglio, il pallone carico d’effetto va verso il fondo campo biancoceleste dove Mattiello s’appresta a raccoglierlo, ma appena tocca terra come nei migliori episodi di Holly e Benji prende un effetto stranissimo e rimbalza verso la porta fin oltre la linea con  tutti i ragazzi biancocelesti con le mani nei capelli, increduli. La juve adesso ci crede mentre alcuni giocatori dell’Alpignano sembrano essere intimoriti, ma non bomber Tucci che al 5° entra in area calcia verso la porta ma si vede deviare il tiro in angolo. Dall’angolo la palla arriva a Sannasardo che conclude troppo centrale. Ripartenza Juve e stavolta è Mattiello a deviare un tiro rasoterra di Doglio. Al 8° la Juve pareggia, punizione da 20 metri di Massaro che sbatte sul palo, il più veloce a ribattere verso la porta è Cociobany che trova la rete, anche grazie ad una deviazione.

Un minuto dopo è ancora Massaro a presentarsi solo davanti a Mattiello ma calcia sciaguratamente a lato. Mister Fornasieri capisce il momento di appannamento e chiama il time out. Si riprende a giocare ma ora la partita è spesso spezzettata dai numerosi contrasti e falli fischiati e non. Si arriva al 17° quando Sannasardo ha la palla buona da fuori area ma trova la parata dell’estremo difensore bianconero, sulla respinta arriva Petrillo, ma di nuovo Ferrante è attento e blocca a terra. L’ultimo tentativo è di capitan Massaro che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa alto sopra la traversa.

 

Finisce così in parità una bellissima partita, combattuta, ricca di emozioni, e giocata molto bene e a viso aperto da entrambe le squadre. L’Alpignano ha giocato a tratti veramente un bel calcio creando molte occasioni e accarezzando per lunghi tratti l’idea di vincere contro una professionista. Dal canto suo alla Juve va dato il merito di non mollare di continuare a proporre gioco, e di crederci anche quando effettivamente la partita sembrava compromessa. 

Il Mister della Juventus Moschini a fine gara recrimina per il primo tempo giocato male dai suoi ragazzi : <<Gli errori individuali hanno consentito i gol degli avversari. Nel secondo e terzo tempo abbiamo giocato meglio e l’abbiamo raddrizzata. Era una partita difficile essendo sotto leva, e marcare avversari, fisicamente dotati come il 9 (Tucci ndr) diventa difficile.>>

Mister Fornasieri si dice a sua volta abbastanza soddisfatto << Abbiamo fatto un ottimo primo tempo giocando alti e pressando molto, nel secondo e terzo siamo arretrati troppo. Abbiamo preso qualche gol sfortunato, e alla fine eravamo troppo nervosi e condizionati dal clima e dall’importanza della partita>> (vedi video integrale dell'intervista la mister Fornasieri).

Discorso campionato tutto rinviato all’ultima giornata e ai recuperi da disputare, ma adesso è l’Alpignano ad essere padrone del proprio destino.

N.B. Ho volutamente tralasciato tutto ciò che non centra niente con il calcio giocato.

 

SANDRO ANTONIAZZI (Alpignano)         

 

JUVENTUS – ALPIGNANO 4-4 (0-3 - 2-1 - 2-0)

 

RETI: 5° Tucci(A), 13° Sannasardo (A), 18° Tucci (A); 26° Pittalis (J); 34° Leccese (J), 36° Di Matteo (A), 41 Doglio (J), 48° Cociobany (J) .

 

FORMAZIONE JUVENTUS: 1)PIRAS  2)DOGLIO  3)FRISO  4)GIOVANNINI  5)BISI  6)SATTA  7)GALLIANII  8)COCIOBANY  9)MASSARO 10) PEPE  11)NISCI   12)FERRANTE  13)SCARPETTA  14)LECCESE  15)PITTALIS.    ALL. MOSCHINI.

 

FORMAZIONE ALPIGNANO: 1) MATTIELLO  2)GRISI  3)COSTA  4)CRIVAT  5)BONFIGLIO  6)SANNASARDO  7)FERRIGNI  8)ANTONIAZZI  9)TUCCI  10)GRIBALDO  11)ZANELLA  12)CASALEGNO  13)AMOROSI  14)LISO 15)PETRILLO 16)DI MATTEO.     ALL. FORNASIERI

 

 

Vinovo, 12 marzo 2016.

 

Inizia con un mese di ritardo, ma inizia con il piede giusto il campionato primaverile dei ragazzi di Mister Di Matteo che espugnano il campo di via al Castello con un risultato rotondo e confortante legittimato in particolare da un terzo tempo dominato e spumeggiante.Dopo il riposo della prima giornata di questo girone M, il rinvio casalingo con l’Avigliana nella seconda causa concomitanza con le fasi finali del Torneo Alpignano in Maschera e lo slittamento dovuto al maltempo della scorsa settimana i biancoazzurri sono scesi a Vinovo evidentemente motivati e con una voglia di giocare che a questa età non può certo mancare.A dire il vero sono i padroni di casa a rompere il ghiaccio e ad iniziare più determinati e alla prima occasione, siamo all’ottavo minuto, passano in vantaggio grazie ad un fortuito tiro cross che si insacca alle spalle di Casalegno. La reazione degli ospiti non tarda a venire e nell’azione successiva Di Matteo coglie in pieno il palo dalla distanza. E’ poi capitan D’Introno a suonare la carica prima spedendo fuori misura di testa un calcio d’angolo di Amorosi e poi concludendo a lato dal limite un bell’invito di Ciliberti.Al 12’ è proprio Amorosi a centrare il meritato pareggio grazie ad una punizione-bomba con il suo micidiale sinistro che dalla distanza non lascia scampo all’incolpevole portiere casalingo.Il tempo si chiude con gli ospiti ancora in avanti, ma un bel tiro di Di Matteo viene neutralizzato dal portiere.

 

 

Nella seconda frazione Mister Ciro inserisce Ciccarelli, Gribaldo e Nave e proprio la veloce ala biancoazzurra si rende protagonista di una doppietta che regala la vittoria ai suoi. Al 7’ bella azione in rapidità di Gribaldo sulla sinistra che dopo aver superato un paio di avversari centra in area per Ciccarelli: tiro parato (vedi video). Ma il minuto fortunato per l’Alpignano è ancora il 12°. L’azione è tanto rapida quanto precisa D’Introno, Ciccarelli; Di Matteo che apre benissimo per l’accorrente Nave che insacca in diagonale. Causa l’assenza del compagno di reparto Degioanni, anche nel terzo tempo tocca a Bonfiglio fare gli straordinari amministrando invero nel migliore dei modi la fase difensiva degli ospiti complice anche un D’Introno al solito coriaceo e guerriero.

 

Ma è tutta la squadra che adesso sembra aver scaldato al meglio i motori. Al 4’ punizione lunga del capitano ospite che coglie ancora Nave libero nella parte destra dell’area, centro pronto per l’accorrente Ciccarelli che appoggia in rete. Due minuti più tardi i blu di casa, muniti di pettorine gialle per non confondere i colori, riescono ad accorciare le distanze grazie ad una fortuita autorete ma sarà l’ultima scintilla della loro partita. All’8’ Amorosi serve Gribaldo a centrocampo, il rapido undici ospite si libera del diretto avversario e poi coglie ancora Nave libero in area il quale si rende protagonista della doppietta personale chiudendo di fatto i conti della gara. Il finale è tutto dalla parte di Bonfiglio e compagni che legittimano il vantaggio e la vittoria con delle ottime e rapide geometrie ben coordinate dal preciso e ordinato regista Ciliberti e con due tiri di Petrillo e Gribaldo che nel finale impegnano severamente il bravo portiere di casa. La vittoria è centrata ma il Mister non è del tutto soddisfatto:«Siamo entrati in campo addormentati e avremmo poi dovuto chiudere la gara molto prima sfruttando meglio tutte le occasioni create»

 

CHISOLA-ALPIGNANO 2-4.

 

I marcatori dell’Alpignano: pt Amorosi; st Nave; tt Nave, Ciccarelli

 

La formazione dell’Alpignano: Casalegno, D’Introno, Nave, 4) Ciccarelli, Bonfiglio, Amorosi, Ciiberti, Petrillo, Di Matteo, Gribaldo. All. Di Matteo.

 

                                                                                          Mario Gribaldo (Alpignano)

 

 

 

 

Vinovo, 19 Novembre 2016

 

Ritorno di fiamma rossonero e tre punti conquistati al termine di una grandissima prestazione. La CBS sbanca un campo notoriamente difficile come quello del Chisola. Dopo un primo vantaggio, essere stati riacciuffati e poi superati, i ragazzi di mister Puccio sono riusciti a ottenere la vittoria grazie è un carattere battagliero, un gioco corale di squadra e un pizzico di fortuna che non guasta mai. La chiave del successo dei rossoneri è stato proprio il gioco di squadra, a differenza del Chisola che si è affidato alle capacità tecniche dei singoli. E anche se all'inizio si rivelata una scelta vincente, dopo che la squadra ospite è riuscita a prendere le misure agli avversari, le individualità sono state disinnescate e con una marcatura asfissiante, con i raddoppi sul portatore, completamente annullate.

 

L'inizio della partita in verità è molto lento, con le due squadre che si studiano ma senza portare attacchi decisi verso la porta avversaria. La prima occasione e per la CBS: ottima sponda di Pappalardo che serve sulla corsia di destra Fasone, Ma la sua conclusione finisce a lato. Al 10' è ancora Pappalardo a recuperare palla strappandola la difesa avversaria e a tu per tu col portiere realizza la rete del vantaggio rossonero. Vantaggio che Milanese potrebbe ampliare pochi minuti dopo: bravissimo a intercettare palla su una rimessa dal fondo, saltare l'avversario è calciare, la sua conclusione però viene prima respinta dal portiere per poi finire sul palo.

 

 

Nella ripresa si fa vedere in avanti il Chisola, soprattutto sulla corsia sinistra dove Dell'Aquila, tenendo fede al suo nome, vola incontrastato. E lui a portare il primo pericolo per la porta degli avversari, con un cross che costringe il portiere a uno uscita disperata, per sua fortuna la sua respinta non è preda di nessun attaccante avversario. Il Chisola ci prova da fuori con Lorini, tiro a giro che però finisce a lato del palo. Prima di pareggiare i gol, il Chisola pareggia il conto dei pali, con la conclusione di dell'Aquila che sbatte sul legno. Nel finale di tempo però ci pensa Benso a beffare il portiere con un pallonetto dalla distanza.

 

All'inizio del terzo tempo poi ancora penso con una conclusione di potenza porta in vantaggio i suoi. Ma passa pena 1' che Lai è sfortunato a deviare con la testa un pallone nella sua porta. Si torna quindi il suo risultato in parità, ma dopo pochi minuti milanese serve Pappalardo in profondità, ottimo controllo a saltare l'uomo e delizioso scavino a superare il portiere in uscita per il vantaggio finale dei rossoneri.

 

CHISOLA-CBS 2-3

 

I MARCATORI: pt 10’ Pappalardo (CBS); st 12’ Benso (CHI); tt 2’Benso(CHI), 3’ Lai (aut.), 5’ Pappalardo(CBS).

 

LA FORMAZIONE DEL CHISOLA: Vigliarolo, Dell’Aquila, Lai, Curci, Pacconi, La Monica, Benso. A disp. Iussi, Lorini, De Gennaro, Marrese, Castellaro. All. Baston.

 

LA FORMAZIONE DELLA CBS: Terrazzino, Battaglia, Marfè, Fabbri, Cavallero, Lucca, Moretti. A disp. Mazzetta, Vranceanu, Pappalardo, Fasone, Saracco, Milanese. All. Puccio.

(FOTO PIZZINI)                 

Redazione

Vinovo 10 Dicembre 2016

 

Visti gli ultimi eventi metereologici sembra ma non è un bollettino della Protezione Civile! Sarà che sullo stemma del Chisola compare l'immagine di un fiume, ma questi 15 ragazzi sono impetuosi come un vero fiume in piena in grado di travolgere tutto ciò che incontra sul proprio cammino. Prima di parlare di partite è il caso di elencarli tutti perchè lo meritano e sono già parte della storia calcistica del Chisola Calcio: Pricopi Alexandru (P), D'agostino Cristian, Peduto Alessandro, Oliveira Santos Andrè, Panaccione Francesco, Finetti Jacopo, Caruzzo Jacopo, Pandolfi Filippo, Boutellaka Karim, Naranjo Daddy, Tamas Orlando (P), Rissone Andrea, Irrera Alessandro, Di Lella Tommaso e Atzori Alessandro. Una Squadra che inizia ad avere caratteristiche e capacità tecniche pari alle professioniste: 60 gol segnati, 6 gol subiti in 9 incontri. Dati di tutti rilievo che portano a riflettere!

 

Un attacco micidiale? Piccoli centrocampisti con una visione da grandi? Un mix alchemico irripetibile? Sono i primi e spontanei quesiti.. Io direi soprattutto una difesa titanica! In grado di contrastare chiunque entri nella metà campo da loro difesa e di spingere i loro compagni in attacco e proteggerli dai contropiedi, un lavoro immane e quasi sempre nell'ombra visto che generalmente si evidenziano solo i nomi di chi segna!! Tutto questo è dovuto, comunque, a ragazzi che già hanno nel loro DNA qualche gene con la sigla ben chiara "il calcio e il mio sport" ma soprattutto ad un meticoloso lavoro tecnico e metodico della società e del loro Mister Diego Perrone, una figura preponderante nell'insegnamento della tecnica del calcio e nella formazione caratteriale di questi ragazzi.

 

 

Detto quanto dovuto veniamo a un breve sunto dell'ultima partita del campionato autunnale che ha visto assegnare il primo posto del girone L ai pulcini 2007 di Mister Perrone davanti a Juventus e Chieri Calcio.  La partita inizia ad un ritmo altissimo e con un prodigio del portiere della Juventus che devia una parabola di Finetti in calcio d'angolo. Batte Caruzzo e segna direttamente dalla bandierina un gol spettacolare. La Juventus fa pressing alto sulla difesa del Chisola, ma questa tattica non paga, infatti le colonne difensive di casa si divincolano abilmente creando facili superiorità numeriche mettendo i centrocampisti già pronti al tiro da fuori area. Il gioco largo ed ordinato della Juventus facilita la penetrazione verticale del Chisola. Dopo otto minuti una disattenzione di un esterno destro del Chisola apre la strada a Topputi che realizza per la Juve la rete del pareggio. 

 

Indole e carattere scuotono il Chisola che non è abituato a subire e ripartono con vemenza, dopo solo 60 secondi Naranjo riporta i padroni di casa in vantaggio con un tiro da vero bomber che sembra quasi un avvertimento. Segue un autogol della Juve, fortemente pressata in area, e successivamente altre 2 reti del Chisola con Caruzzo e Naranjo, al minuto 14 accorcia le distanze Ferreri per la Juventus. Primo tempo 5-2.

 

Il secondo tempo inizia con lo stesso ritmo ma il dominio dei padroni di casa aumenta e si gioca nella metà campo degli ospiti: terzini del Chisola sulla linea di centrocampo e portiere fuori della sua area. Pressione massima applicabile mentre Mister Perrone, dalla panchina, sembra un vigile romano al centro di un incrocio di Roma la vigilia di Natale! 

 

Tiri a raffica verso la porta Juve ma il risultato non cambia, tutti rintanati in area in area e non ci sono spazi! Si cambia tattica... mentre le punte del Chisola fanno movimento senza palla in area per creare spazi avanzano la seconda linea e al 7° una bordata di grosso calibro di Finetti dalla distanza riaccende la giostra, al 10° Panaccione ripete il concetto e va in gol dal limite dell'area con un tiro a fil di palo. Tempo di riposizionare la palla a centrocampo e all'11° Oliveira Santos aggredisce un difensore juventino e deposita comodamente in rete. Secondo tempo 3-0

 

Terzo tempo più blando, i padroni di casa abbassano il ritmo avendo il risultato in cassaforte . Ciò nonostante Pandolfi svernicia il palo esterno e Boutellaka va in gol al 4° minuto.  Sul finire il Chisola concede l'ultima rete alla Juventus con Ferreri che fissa il risultato finale sul 9-3 con una azione personale. Terzo tempo 1-1

 

Chisola: Pricopi (P), D'Agostino, Panaccione, Peduto, Oliveira Santos, Finetti, Caruzzo, Pandolfi, Boutellaka, Naranjo, Tamas (P), Di Lella, Irrera All. Perrone. 

 

Juventus: Anfossi (P), Cammarata, Molfatti, Sibona, Piarulli, Topputi, Ferreri, Mariani, Torrero, Giacchino, Viani, All. Della Rosa

 

 

Chisola da record

Lug 18, 2024

Vinovo, 05/11/2016

 

Tempo non dei più felici, la partita si è svolta nella classica cornice professionale del Chisola calcio a Vinovo. Tutti i bambini si sono distinti per un impeccabile fair play che avrebbe potuto anche esimere la figura dell'arbitro in campo.

 

Incontro ad alti ritmi senza mai cali di tensione da ambedue le squadre anche se il gioco tecnico del Chisola è stato monotematico. Al di la del risultato evidente di 7-0 per la squadra di casa, Mister Perrone, fino ad oggi invictus, con 31 gol segnati e 0 presi, meglio della Juventus Spa con 33 segnati ma 2 presi, ha dato un breve commento sulla partita manifestando una non piena soddisfazione sulla coralità della squadra, sottolineando a scopo didattico ai suoi ragazzi la necessità di un maggior dialogo con la palla.

 

 

Anche l'Atletico Torino ha dimostrato buone qualità tecniche e trama di gioco.

 

Arbitraggio corretto e ottimo comportamento anche delle famiglie presenti sulla tribuna.

 

Cleto Panaccione (Chisola)