Lunedì, 27 Maggio 2024

SOCIETA’ - Il coordinatore tecnico e sportivo: “La Juventus ha dato il suo benestare, andiamo avanti come sempre. Siamo soddisfatti dei risultati del campo e soprattutto della crescita dei giocatori”. Già definite le panchine: Filippo Bisecco in Under 17, Nicola Ragagnin in Under 16, Giovanni Gallo in Under 15 e Giovanni Augimeri in Under 14


“Il progetto Sisport continua senza nessun problema, la Juventus ha dato il benestare ad andare avanti sulla linea già impostata in questa stagione”. Parole e musica di Tony Marchio, coordinatore tecnico e sportivo della Sisport, per tutti semplicemente il “direttore”. È lui ha metterci la faccia per spegnere le voci di ridimensionamento, se non addirittura di chiusura, che arrivano puntuali in questo periodo della stagione sportiva: “Ma no - ride - andiamo avanti, come sempre”.

“Stiamo facendo un ottimo lavoro - spiega il direttore - e i risultati ci stanno dando ragione. Siamo alle finali regionali con Under 16 e Under 15, penso che anche con l’Under 14 non avremo particolari problemi, anche le squadre dell’attività di base sono competitive. Questo per quanto riguarda il campo, anche se la nostra priorità rimane quella di formare giocatori per la Juventus. Finora ne abbiamo mandati quasi una trentina, adesso è presto ma tanti ragazzi stanno sostenendo provini, speriamo che qualcuno segua le orme di Francesco Leone, capocannoniere in campionato della squadra Under 17. Anche le rappresentative regionali e provinciali convocano sempre i nostri giocatori, insomma siamo soddisfatti”.

Tanto che è già stato definito lo staff tecnico del settore giovanile per la prossima stagione sportiva: “Anche qui - continua Marchio - è stato semplice, perché i nostri allenatori hanno lavorato bene e si sono tutti meritati la conferma. Filippo Bisecco continuerà con i 2008 in Under 17, categoria che quest’anno è saltata per note ragioni, ma che torneremo a fare, così da avere la filiera completa. Nicola Ragagnin in Under 16, Giovanni Gallo in Under 15 e Giovanni Augimeri in Under 14, salgono tutti con i gruppi già allenati”.

COME FUNZIONA - Regolamento e date delle fasi finali? I riferimenti sono il Comunicato ufficiale numero 18, che spiega come funzionano le finali e i meccanismi di retrocessione e promozione tra regionali e provinciali, e il Comunicato ufficiale numero 71, che elenca le date.


Iniziamo dalle date: si comincia con le finali di Under 19, Under 17 e Under 15 già da mercoledì prossimo.

Under 19 regionale

  • inizio Top Tournament Finals mercoledì 24/4/2024
  • inizio Coppa Piemonte VdA sabato 27/4/2024

Under 17 regionale

  • inizio Top Tournament Finals mercoledì 24/4/2024
  • inizio gironi qualificazione regionali domenica 12/5/2024

Under 15 regionale

  • inizio Top Tournament Finals mercoledì 24/4/2024
  • inizio gironi qualificazione regionali domenica 12/5/2024

Under 16 regionale

  • inizio Top Tournament Finals sabato 27/4/2024
  • inizio gironi qualificazione regionali domenica 12/5/2024

Under 14 regionale

  • inizio Top Tournament Finals mercoledì 29/5/2024
  • inizio gironi qualificazione regionali mercoledì 29/5/2024

 

UNDER 19

FINALI REGIONALI - Accedono alle “Top Tournament Finals” le prime e le seconde classificate di ciascun girone. Quarti di finale in gara secca (24 aprile), semifinali di andata e ritorno (sabato 27 aprile e mercoledì 1° maggio, finale sabato 4 maggio 2024.

COPPA PIEMONTE VDA - Partecipano le terze, quarte e quinte classificate di ciascun girone, più le quattro squadre eliminate ai quarti di finale. Quadrangolari eliminatori (27 aprile, 1 e 4 maggio), poi quarti di finale (11 maggio), semifinali (18 e 25 maggio) e finale (1° giugno).

 

UNDER 17

FINALI REGIONALI - Accedono alle “Top Tournament Finals” le prime, le seconde e le terze classificate di ciascun girone, più la miglior quarta classificata. I quadrangolari, strutturati in gare di sola andata e composti con criterio di vicinorietà, iniziano mercoledì 24 aprile. Poi quarti di finale, semifinali e finale in gara secca.

MECCANISMI DI SCAMBIO / PROMOZIONI - Accedono al campionato regionale Under 19 2024-2025 (56 squadre):

  • le squadre classificate dalla 1ª alla 7ª posizione in ciascun girone (35 qualificate);
  • la 1ª classificata in ciascuno dei 9 gironi provinciali (9 qualificate);
  • le squadre qualificate al termine dei playout/playoff che vedranno impegnate l’8ª, 9ª e 10ª dei regionali (15 squadre) e la 2ª e 3ª dei provinciali (18 formazioni): 11 triangolari di qualificazione, con gare di andata e ritorno, si qualificano le 11 vincenti e la migliore seconda classificata (12 qualificate).

RETROCESSIONI - Retrocedono nei provinciali le squadre classificate in 11ª, 12ª, 13ª e 14ª posizione dei regionali e le squadre non qualificate al termine dei playout/playoff.

 

UNDER 16

FINALI REGIONALI - Accedono alle “Top Tournament Finals” le prime, le seconde e le terze classificate di ciascun girone, più la miglior quarta classificata. I quadrangolari, strutturati in gare di sola andata e composti con criterio di vicinorietà, iniziano sabato 27 aprile. Poi quarti di finale, semifinali e finale in gara secca.

MECCANISMI DI SCAMBIO / PROMOZIONI - Accedono al campionato regionale Under 17 2024-2025 (70 squadre):

  • le squadre classificate dalla 1ª alla 8ª posizione in ciascun girone (40 qualificate);
  • la 1ª classificata in ciascuno degli 11 gironi provinciali (11 qualificate);
  • le squadre qualificate al termine dei playout/playoff che vedranno impegnate la 9ª, 10ª e 11ª dei regionali (15 squadre) e la 2ª e 3ª dei provinciali (22 formazioni): 7 quadrangolari e 3 triangolari di qualificazione, con gare di andata e ritorno, si qualificano le 10 vincenti, le 7 seconde classificate dei quadrangolari e le 2 migliori seconde classificate nei triangolari (19 qualificate).

RETROCESSIONI - Retrocedono nei provinciali le squadre classificate in 12ª, 13ª e 14ª posizione dei regionali e le squadre non qualificate al termine dei playout/playoff.

 

UNDER 15

FINALI REGIONALI - Accedono alle “Top Tournament Finals” le prime, le seconde e le terze classificate di ciascun girone, più la miglior quarta classificata. I quadrangolari, strutturati in gare di sola andata e composti con criterio di vicinorietà, iniziano mercoledì 24 aprile. Poi quarti di finale, semifinali e finale in gara secca.

MECCANISMI DI SCAMBIO / PROMOZIONI - Accedono al campionato regionale Under 16 2024-2025 (70 squadre):

  • le squadre classificate dalla 1ª alla 8ª posizione in ciascun girone (40 qualificate);
  • la 1ª classificata in ciascuno dei 14 gironi provinciali (14 qualificate);
  • le squadre qualificate al termine dei playout/playoff che vedranno impegnate l’9ª, 10ª e 11ª dei regionali (15 squadre) e la 2ª e 3ª dei provinciali (28 formazioni): 10 quadrangolari e 1 triangolare di qualificazione, con gare di andata e ritorno, si qualificano le 11 vincenti e le 5 migliori classificate nei quadrangolari (16 qualificate).

RETROCESSIONI - Retrocedono nei provinciali le squadre classificate in 12ª, 13ª e 14ª posizione dei regionali e le squadre non qualificate al termine dei playout/playoff.

 

UNDER 14

FINALI REGIONALI - Accedono alle “Top Tournament Finals” le prime, le seconde e le terze classificate di ciascun girone, più la miglior quarta classificata. I quadrangolari, strutturati in gare di sola andata e composti con criterio di vicinorietà, iniziano mercoledì 29 maggio. Poi quarti di finale, semifinali e finale in gara secca.

MECCANISMI DI SCAMBIO / PROMOZIONI - Accedono al campionato regionale Under 15 2024-2025 (70 squadre):

  • le squadre classificate dalla 1ª alla 8ª posizione in ciascun girone (40 qualificate);
  • la 1ª classificata in ciascuno dei 9 gironi provinciali (9 qualificate);
  • le squadre qualificate al termine dei playout/playoff che vedranno impegnate l’9ª, 10ª e 11ª dei regionali (15 squadre) e la 2ª e 3ª dei provinciali (18 formazioni): le 33 formazioni saranno suddivise in quadrangolari e triangolari di qualificazione, articolati su gare di andata e ritorno, al termine dei gironi si qualificano 21 squadre.

RETROCESSIONI - Retrocedono nei provinciali le squadre classificate in 12ª, 13ª e 14ª posizione dei regionali e le squadre non qualificate al termine dei playout/playoff.

INTERVISTA - L’allenatore (più di 400 partite in serie A con Torino, Chievo Verona, Fiorentina e Sampdoria) si racconta: “A Novara sto bene, mi diverto a lavorare con i giovani e vedere la loro crescita. Con Fabbrini c'è un rapporto speciale, basta uno sguardo per capirci. Il mio maestro è Del Neri, oggi mi piacciono Juric e Gasperini”.


Che giocatore, Franco Semioli: più di 400 partite da professionista con le maglie di Torino, Chievo Verona, Fiorentina e Sampdoria, 32 gol segnati, presenze in tutte le nazionali italiane, un numero infinito di sgroppate sulla fascia destra, dribbling, traversoni e assist. E che allenatore, Franco Semioli: da Chieri, dove ha appeso gli scarpini al chiodo e iniziato in panchina, alla Pro Vercelli e al Torino, fino al Novara, dove ha appena conquistato un posto nei playoff del campionato Primavera 4, con una clamorosa rimonta che fa rima con impresa sportiva.

Mister, iniziamo dall’attualità. Sabato si fa sul serio.
“Sì, iniziamo i playoff contro la Torres, prima in casa e poi in trasferta. In caso di parità passano loro per la miglior classifica, ma noi stiamo bene fisicamente e mentalmente, nell’ultimo mese abbiamo fatto tre vittorie e un pareggio, 10 punti in 4 partite ci hanno fatto fare una scalata pazzesca in classifica e arrivare a un risultato che nessuno si aspettava. Siamo gli outsider di questi playoff, ma - come dice il proverbio - l’appetito vien mangiando”.

Rimango in metafora: non c’è il rischio di avere la pancia già piena?
“No, anzi. È vero che all’inizio della stagione ci avremmo messo la firma, ma non ci sentiamo appagati. Vedo come lavorano i ragazzi in allenamento, siamo caldi, vogliamo tutti sfruttare questa occasione per giocarcela fino in fondo. Per loro è una vetrina troppo importante per sottovalutarla”.

È una vetrina anche per il mister.
“Sono partite che fa piacere vivere, certo. Io mi diverto tanto ad allenare i giovani, ho trovato la mia dimensione, mi piace lavorare con loro e vedere come migliorano durante l’anno. Siamo una squadra completamente diversa rispetto all’andata, queste sono le mie soddisfazioni. Se siamo arrivati fino ai playoff con questa crescita incredibile, vuol dire che abbiamo fatto buon lavoro”.

Vista la tua carriera in campo, come ti guardano i tuoi giocatori?
“Aver giocato a grandi livelli aiuta, è biglietto da visita importante, i ragazzi ti considerano competente. Detto questo, non sempre un giocatore di livello è anche un allenatore di livello, però parti avvantaggiato”.

Nella tua rosa c’è qualcuno che, a tuo modo di vedere, può fare carriera?
“Non faccio nomi per non creare problemi nello spogliatoio, ma qualche giocatore importante c’è. Però è difficile dire dove arriveranno, non sempre basta avere qualità”.

E del tuo staff, cosa ci dici?
“Splendidi, posso solo ringraziarli. Lavoriamo ogni giorno insieme e sono dei grandi professionisti: l’allenatore in seconda Alessandro Cravero, figlio di Roberto, il preparatore atletico Emanuele Maestro, il preparatore dei portieri Federico Palestro e il dirigente accompagnatore Rosario Ruocco”.

Novara è una società che sta rinascendo dopo aver vissuto un periodo molto difficile. Come ti trovi?
“È il secondo anno che sono qui, mi trovo molto bene soprattutto grazie alla collaborazione con Andrea Fabbrini, che ormai va avanti da 6 anni”.

Con Fabbrini hai un rapporto speciale.
“Siamo partiti alla Pro Vercelli, poi tre anni insieme al Torino, e ora da due anni a Novara. Ormai siamo un binomio ben consolidato, ci capiamo al volo, basta uno sguardo. Entrambi abbiamo giocato ad alti livelli, anche se mai insieme, abbiamo le stesse idee e lo stesso modo di vedere il calcio. Devo dire che è veramente in gamba, lascia lavorare serenamente gli allenatori e interviene solo al momento giusto, con le parole giuste. È una qualità rara”.

Continuerai a Novara anche nella prossima stagione?
“Non lo so, siamo entrambi in scadenza a fine stagione, il mio augurio è quello di continuare qui insieme a Fabbrini. Prima finiamo il campionato, poi vedremo”.

Che ambizioni hai, come allenatore? Una prima squadra o ancora giovanili?
“Sinceramente dipende dalle opportunità, più che dalle categorie. Se il progetto è serio e sono serie le persone che me lo propongono, mi siedo e ne parliamo, a prescindere dalle categorie”.

I tuoi maestri?
“Io avevo un debole per Del Neri, proponeva un calcio che esaltava le mie caratteristiche, anche se oggi è difficile adottare il 4-4-2. Per me era come un padre, ma nella mia carriera ho avuto tanti allenatori bravi e ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa”.

E gli allenatori di oggi?
“Mi piace il calcio di Juric, o di Gasperini, quella scuola: uomo contro uomo, una soluzione che adotto ormai da due anni, in cui credo molto. Ma bisogna avere equilibrio di squadra per farlo bene”.

Quindi prediligi la difesa a 3?
“Ho cambiato modulo due mesi fa, passando dal 4-3-3 al 3-5-2 per la disponibilità di giocatori, e abbiamo trovato la quadratura giusta. Ma prima del modulo c’è l’atteggiamento: arrivare concentrati alla partita, mai sottovalutare l'avversario, dare sempre il massimo. Puoi sbagliare l’aspetto tecnico, non quello caratteriale. Mai mollare, neanche in una giornata storta”.

Degli allenatori abbiamo detto. Ma quali sono i compagni di squadra con cui hai giocato, che vorresti sempre avere in squadra?
“Tanti bravi, ma il primo che mi viene in mente è Cassano, aveva gli occhi dappertutto e una qualità allucinante. Che bella quella stagione alla Samp con lui e Pazzini. E alla Fiorentina ho trovato tanti giocatori decisivi: Mutu, Gilardino, Vieri…”

 

VERDETTI - Manca un ultimo sforzo per festeggiare i regionali a Gravellona Under 17, Aygreville e Cameri Under 15. Ma nei gironi del nord del Piemonte c’è ancora tanto da giocare


Ad Aosta è finito il girone Under 16, già vinto dall’Autovip San Mauro davanti a Grand Paradis e Ivrea Banchette. Si deciderà all’ultima curva, invece, il girone Under 15: l’Aygreville è atteso sul campo del Castigliano (penultimo con 3 punti) per mantenere la lunghezza di vantaggio sul PDHAE, in trasferta a Trino.

Giochi quasi fatti nei gironi provinciali di Biella, dove hanno già vinto Aosta 511 in Under 17 (anche se mancano ancora 3 giornate) e Fulgor Ronco Valdengo in Under 15, dove il Valle Elvo andrà ai playoff insieme a una tra Chiavazzese e Canadà.

Qui Ivrea. A metà del girone finale di Under 17, gli equilibri del girone sono pressoché rispettati: Nuova Lanzese davanti a tutti, Strambinese quarta, in mezzo battaglia tra Settimo (che aveva iniziato alla grande, battendo la capolista) e Ivrea Banchette. Sarà ancora lunga.

A Novara mancano troppe partite ai gironi finali di Under 17 e Under 16 per avere un quadro definitivo: di certo ha iniziato alla grande il Cameri 2008. In Under 15 manca una sola gara, che sarà però decisiva per capire chi andrà direttamente ai regionali: al Cameri basterà fare risultato con il Biandrate per festeggiare.

Quanto ai gironi del Verbano Cusio Ossola, in Under 17 al Gravellona manca un ultimo sforzo (contro l’Omegna) per staccare il pass per i regionali; Varzese almeno ai playoff. Rimane una sola partita da giocare anche nel girone di Under 15, ma qui il San Francesco è già ai regionali, con un percorso perfetto di 5 vittorie consecutive. Tutto aperto invece per i playoff, visto che anche l’Omegna è tornata in corsa.

Capitolo Vercelli. Fulgor Ronco Valdengo-Crescentinese 2-1 è la partita che ha chiuso ogni discorso nel girone Under 16, con la Fulgor che vola ai regionali e i granata che si devono accontentare dei playoff, insieme al Ponderano. Manca ancora tanto in Under 14, dove la Chiavazzese è davanti a tutti ma deve ancora giocare un paio di scontri diretti.

AOSTA

Under 16
Qualificato in Under 17 regionale: AUTOVIP SAN MAURO
Playoff: GRAND PARADIS, IVREA BANCHETTE

Under 15 (manca 1 giornata)
Qualificato in Under 16 regionale. Aygreville (46)
Playoff: Pont Donnaz Hone Arnad Evancon (45), CRESCENTINESE

Under 14 (mancano 5 giornate)
Qualificato in Under 15 regionale: Rivarolese (47)
Playoff: Ivrea (42), Pont Donnaz (35), Grand Paradis (33), Vallorco (30)

BIELLA

Under 17 (mancano 3 giornate)
Qualificato in Under 19 regionale: AOSTA 511
Playoff: LG Trino (42), Futurogiovani Villanensis (41), Valsessera (32)

Under 15 (manca 1 giornata)
Qualificato in Under 16 regionale: FULGOR RONCO VALDENGO
Playoff: VALLE ELVO, Chiavazzese (46), Canadà (44)

IVREA

Under 17 / girone finale (mancano 3 giornate)
Qualificato in Under 19 regionale: La Nuova Lanzese (6)
Playoff: Settimo (5), Ivrea Banchette (4), Strambinese (1)

NOVARA

Under 17 / Girone finale (mancano 4 giornate)
Qualificato in Under 19 regionale: Union Novara (4)
Playoff: Arona (3), Verbania (2), Fomarco (1)

Under 16 / Girone finale (mancano 4 giornate)
Qualificato in Under 17 regionale: Cameri (6)
Playoff: Veveri (4), Cureggio (1), Oleggio (0)

Under 15 (manca 1 giornata)
Qualificato in Under 16 regionale: Cameri (47)
Playoff: San Giacomo Novara (45), UNION NOVARA

Under 14 (mancano 6 giornate)
Qualificato in Under 15 regionale: Suno (46)
Playoff: Cameri (44), Romagnano (38), Virtus Cerano (35)

VCO

Under 16 / girone finale (manca 1 giornata)
Qualificato in Under 17 regionale: Gravellona (11)
Playoff: Varzese 9, Omegna 4, Cannobiese 3

Under 15 / girone finale (manca 1 giornata)
Qualificato in Under 16 regionale: SAN FRANCESCO VB
Playoff: Varzese e Arona 5, Omegna 3

Under 14 (mancano 4 giornate)
Qualificato in Under 15 regionale: Verbania (40)
Playoff: Gravellona (38), Fomarco (25), Omegna (25), (Bagnella 24), Voluntas Suna (22)

VERCELLI

Under 16 (manca 1 giornata)
Qualificato in Under 17 regionale: FULGOR RONCO VALDENGO
Playoff: CRESCENTINESE, PONDERANO

Under 14 (mancano 6 giornate)
Qualificato in Under 15 regionale: Chiavazzese (55)
Playoff: Ponderano (51), Gattinara (46), Alicese Orizzonti (40)

CALCIO E BENEFICENZA - Gli organizzatori Giuseppe Cirri e Francesco Bruni sono entusiasti: “Risposte oltre le nostre aspettative, vengono con tutte e sei le categorie Lascaris, Lucento, Collegno Paradiso, Chisola e Gassino San Raffaele. Chi vuole partecipare deve fare in fretta…”


Volete un posto nel primo “Trofeo SEA - SuperEroiAcrobatici”, la grande festa di sport e beneficenza che andrà in scena a fine stagione, dal 10 al 23 giugno, sui campi di Lascaris, Lucento e Collegno Paradiso?

Volete fare la vostra parte per sostenere l’associazione SEA - SuperEroiAcrobatici”, quei “supereroi” che si calano dai tetti degli ospedali pediatrici italiani per regalare un sorriso ai piccoli, veri eroi ricoverati e per dar forza alle loro famiglie?

E allora dovete fare in fretta, perché i posti disponibili si stanno rapidamente esaurendo. “La risposta delle società - raccontano gli ideatori e organizzatori Giuseppe Cirri e Francesco Bruni - è straordinaria. Per noi è la prima esperienza in questo settore, ma devo dire che tutti capiscono al volo le finalità benefiche di questo progetto e provano a darci una mano, compatibilmente con gli impegni già presi. Alcune categorie le abbiamo già chiuse, nelle altre ci mancano due o tre squadre per arrivare a quanto ci eravamo prefissati, ovvero 16 squadre per annata”.

Le categorie in lizza sono Under 16 e Under 14 per il settore giovanile, poi le due annate di Esordienti (2011 e 2012) e le due di Pulcini (2013 e 2014). Per la precisione, in corso Lombardia a Torino giocheranno Under 16 e Under 11; in via Claviere a Pianezza Under 14 e Under 10; in via Galvani a Collegno Under 13 e Under 12. La formula è semplice: fase eliminatoria con 4 gironi da 4 squadre; passano le prime due, che nelle categorie delle giovanili e degli Esordienti accedono a un tabellone a eliminazione diretta, dagli ottavi di finale in avanti; e per i Pulcini a un secondo giro di quadrangolari definiti in base al merito.

“Hanno aderito con tutte le categorie - proseguono - Lucento, Lascaris e Collegno Paradiso, ovviamente, ma anche Chisola e Gassino San Raffaele, società che vogliamo ringraziare in modo speciale. Ma siamo felicissimi anche di tutte le altre adesioni, che riguardano Barcanova, Bruinese, Cenisia, Città di Cossato, Giaveno Coazze, Mappanese, Moncalieri, Pianezza, Real Venaria, Rivarolese, San Giacomo Chieri, Sant'Ignazio, Venaria, anche con la 2013 femminile che giocherà con i 2014, e Volpiano Pianese”.

Per seguire i progetti di SEA - SuperEroiAcrobatici ETS e sostenere i suoi progetti in Italia e nel Mondo, basta cliccare su www.supereroiacrobatici.com.

Per avere informazioni e iscriversi al torneo:

  • Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Giuseppe Cirri 331/8542484
  • Francesco Bruni 342/1345757

CALCIO E BENEFICENZA - Gli organizzatori Giuseppe Cirri e Francesco Bruni sono entusiasti: “Risposte oltre le nostre aspettative, vengono con tutte e sei le categorie Lascaris, Lucento, Collegno Paradiso, Chisola e Gassino San Raffaele. Chi vuole partecipare deve fare in fretta…”


Volete un posto nel primo “Trofeo SEA - SuperEroiAcrobatici”, la grande festa di sport e beneficenza che andrà in scena a fine stagione, dal 10 al 23 giugno, sui campi di Lascaris, Lucento e Collegno Paradiso?

Volete fare la vostra parte per sostenere l’associazione SEA - SuperEroiAcrobatici”, quei “supereroi” che si calano dai tetti degli ospedali pediatrici italiani per regalare un sorriso ai piccoli, veri eroi ricoverati e per dar forza alle loro famiglie?

E allora dovete fare in fretta, perché i posti disponibili si stanno rapidamente esaurendo. “La risposta delle società - raccontano gli ideatori e organizzatori Giuseppe Cirri e Francesco Bruni - è straordinaria. Per noi è la prima esperienza in questo settore, ma devo dire che tutti capiscono al volo le finalità benefiche di questo progetto e provano a darci una mano, compatibilmente con gli impegni già presi. Alcune categorie le abbiamo già chiuse, nelle altre ci mancano due o tre squadre per arrivare a quanto ci eravamo prefissati, ovvero 16 squadre per annata”.

Le categorie in lizza sono Under 16 e Under 14 per il settore giovanile, poi le due annate di Esordienti (2011 e 2012) e le due di Pulcini (2013 e 2014). Per la precisione, in corso Lombardia a Torino giocheranno Under 16 e Under 11; in via Claviere a Pianezza Under 14 e Under 10; in via Galvani a Collegno Under 13 e Under 12. La formula è semplice: fase eliminatoria con 4 gironi da 4 squadre; passano le prime due, che nelle categorie delle giovanili e degli Esordienti accedono a un tabellone a eliminazione diretta, dagli ottavi di finale in avanti; e per i Pulcini a un secondo giro di quadrangolari definiti in base al merito.

“Hanno aderito con tutte le categorie - proseguono - Lucento, Lascaris e Collegno Paradiso, ovviamente, ma anche Chisola e Gassino San Raffaele, società che vogliamo ringraziare in modo speciale. Ma siamo felicissimi anche di tutte le altre adesioni, che riguardano Barcanova, Bruinese, Cenisia, Città di Cossato, Giaveno Coazze, Mappanese, Moncalieri, Pianezza, Real Venaria, Rivarolese, San Giacomo Chieri, Sant'Ignazio, Venaria, anche con la 2013 femminile che giocherà con i 2014, e Volpiano Pianese”.

Per seguire i progetti di SEA - SuperEroiAcrobatici ETS e sostenere i suoi progetti in Italia e nel Mondo, basta cliccare su www.supereroiacrobatici.com.

Per avere informazioni e iscriversi al torneo:

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  • Giuseppe Cirri 331/8542484
  • Francesco Bruni 342/1345757

LUTTO - Una brutta malattia se lo è portato via a soli 39 anni. “Oggi ti perdiamo nel corpo, ma farai poca strada perché rimarrai sempre qui accanto a noi”, lo ricorda la società di cui è stato presidente fino a dicembre 2023


Un altro terribile lutto sconvolge il calcio torinese: è mancato Davide Baglio, fondatore della Onlus Lenci di Poirino, cui è stato presidente fino al dicembre 2023. Classe 1985, Baglio ha lasciato un segno indelebile nella storia, non solo sportiva, di Poirino, rendendo la sua società un’isola felice all’interno del mondo del calcio. Lottava da due anni con una brutta malattia, che alla fine non gli ha lasciato proseguire il suo percorso che ora si stava rivolgendo alla politica cittadina.

Sui social si susseguono i messaggi di cordoglio, che ricordano l’umanità travolgente, la simpatia e l’altruismo di Davide Baglio. Così la pagina Facebook del Lenci Poirino: “Nella vita non contano i passi che fai ma le impronte che lasci. E tu ne hai lasciate tante nei cuori di molti. Oggi ti perdiamo nel corpo, ma farai poca strada perché rimarrai sempre qui accanto a noi. Ciao pres!”

LUTTO - Una brutta malattia se lo è portato via a soli 39 anni. “Oggi ti perdiamo nel corpo, ma farai poca strada perché rimarrai sempre qui accanto a noi”, lo ricorda la società di cui è stato presidente fino a dicembre 2023


Un altro terribile lutto sconvolge il calcio torinese: è mancato Davide Baglio, fondatore della Onlus Lenci di Poirino, cui è stato presidente fino al dicembre 2023. Classe 1985, Baglio ha lasciato un segno indelebile nella storia, non solo sportiva, di Poirino, rendendo la sua società un’isola felice all’interno del mondo del calcio. Lottava da due anni con una brutta malattia, che alla fine non gli ha lasciato proseguire il suo percorso che ora si stava rivolgendo alla politica cittadina.

Sui social si susseguono i messaggi di cordoglio, che ricordano l’umanità travolgente, la simpatia e l’altruismo di Davide Baglio. Così la pagina Facebook del Lenci Poirino: “Nella vita non contano i passi che fai ma le impronte che lasci. E tu ne hai lasciate tante nei cuori di molti. Oggi ti perdiamo nel corpo, ma farai poca strada perché rimarrai sempre qui accanto a noi. Ciao pres!”

SOCIETA’ - Il consiglio direttivo ha chiesto le dimissioni di Nino Esta, Davide Airaudi presidente pro tempore. Lo Iacono: “Al centro del nuovo progetto il rifacimento del campo principale e il rilancio a livello sportivo, per tornare ai vertici del panorama piemontese”


“La nostra società, nostro malgrado, si trova davanti a un bivio: tornare a essere il Venaria che sfornava campioni, ai vertici del panorama piemontese, o rimanere nella mediocrità di questi ultimi anni, dove purtroppo si è vista defraudata di talenti e istruttori, per non parlare di tutte le persone che hanno fatto uso e consumo della società per interessi non riconducibili al bene del Venaria?”

Non usa giri di parole Claudio Lo Iacono, direttore generale e nuovo “uomo forte” del Venaria, dopo le dimissioni del presidente Nino Esta (ratificate nel direttivo dello scorso 28 marzo), anche se il presidente pro tempore è Davide Airaudi. La domanda, ovviamente, è retorica: l’intenzione è quella di tornare grandi. Anche perché l’impianto sportivo “Don Mosso” diventerà il nuovo centro tecnico federale, l’ombelico del calcio piemontese: un’occasione da non perdere.

“Il nostro direttivo - continua Lo Iacono - ha chiesto, in modo compatto, al presidente Esta di farsi da parte. Ci siamo preposti un progetto ambizioso e innovativo, che vorremmo realizzare entro i prossimi 5 anni, con una nuova gestione manageriale, una progettualità a lungo termine e un confronto continuo con le istituzioni, il territorio e tutta la cittadinanza: ci tengo a chiarire che nessuno vuole fare business, vogliamo fare il bene dei ragazzi. Il primo passo sarà il rifacimento del campo principale, in modo da rendere il nostro impianto ancora più unico e bello. Stiamo lavorando per accedere al bando regionale per la riqualificazione degli impianti sportivi, altrimenti faremo da soli”.

Il nuovo presidente non sarà Claudio Lo Iacono, ma “una persona esterna, che annunceremo entro fine aprile e che sarà la bandiera del nuovo progetto. Ci tengo però a ringraziare il nostro attuale presidente, Davide Airaudi, che ci sta dando un aiuto fondamentale in questo momento transitorio”. Anche a livello operativo ci saranno delle novità, che andranno a integrare lo staff: “Inseriremo figure nuove che andranno a potenziare il nostro staff tecnico, capitanato dai nostri fedelissimi, il direttore sportivo Sergio Pinna e il responsabile della scuola calcio Fabio Cascioli, e dal consulente tecnico Rosario Amendola”.

SOCIETA’ - Il domino dei direttori si definisce, in attesa delle conferme ufficiali: Dario Di Leo alla Juventus, Denis Sanseverino al Chisola, Bellanova e Tony Seminerio al Lascaris, soluzione interna all’Alpignano con Massimiliano Perrelli


Il dado è tratto: Christian Bellanova e il fedelissimo Tony Seminario salutano Alpignano (o meglio, lo saluteranno a fine stagione) per ricominciare un centinaio di metri più in là, in via Claviere 16 a Pianezza, quartier generale del Lascaris. Il presidente Vincenzo Gaeta ha messo a segno il grande colpo per sopperire alla partenza di Denis Sanseverino in direzione Chisola, strappando ai cugini biancoazzurri il dirigente che (insieme a Omar Cerutti, che ha lasciato già due anni fa e ora è al Torino, e al suo gruppo di lavoro) ha portato l'Alpignano al vertice del calcio piemontese, vedi il titolo regionale Under 15 della scorsa stagione e il SuperOscar conquistato quest'anno.

È lo stesso Bellanova ad ufficializzare il suo addio all’Alpignano su Facebook: “Il 31 maggio si chiuderà un ciclo durato undici anni. È difficile trovare le parole giuste per salutarvi, abbiamo trascorso insieme tanti anni e tante emozioni. Pensavo che avremmo trascorso insieme ancor più tempo ma il destino ci riserva strade diverse. Sembra strano dirsi addio e cambiare strada, quella strada che insieme ci ha portato a vincere il primo titolo regionale e il primo SuperOscar. Grazie a tutti voi che insieme a me avete sofferto, collaborato e gioito. We Are Family. Ci vedremo sui campi”.

In attesa delle giuste tempistiche per le ufficialità, si va quindi delineando in modo sempre più preciso il “domino” di direttori di cui avevamo scritto in esclusiva un mese fa (qui l’articolo). La prima mossa è Dario Di Leo alla Juventus, con un ruolo di responsabilità all’interno del progetto Academy. La conseguenza diretta è Denis Sanseverino, forse l’unico personaggio capace di non far rimpiangere Di Leo né a livello tecnico, né come appeal mediatico, al Chisola: questo ormai lo sanno tutti. La contro-mossa del Lascaris si articola nella promozione di Matteo Agnino alla conduzione tecnica della scuola calcio e l’inserimento, con un ruolo organizzativo che potrebbe allargarsi anche ad altri settori, di Christian Bellonova, con Tony Seminerio a capo dello scouting. Con Cristian Balice al settore giovanile, ne viene fuori uno staff pazzesco. Insomma, tutti felici e contenti.

E l’Alpignano? All’orizzonte si profila una soluzione interna, che potrebbe portare alla promozione di Massimiliano Perrelli alla direzione della scuola calcio, con la conferma di Mimmo Dilonardo al settore giovanile. Ma questa è una partita ancora tutta da giocare.