Lunedì, 27 Aprile 2026
Lunedì, 27 Aprile 2026 09:59

Under 15 di Torino - Autovip San Mauro, dalla sofferenza alla pazza gioia: la vittoria in rimonta vale i regionali

Scritto da Giacomo Tonello

GIRONE B / LA PARTITA - Prestazione gagliarda del Duomo Chieri, in vantaggio con Missere nel primo tempo, ma poi superato dalle reti di Iannone e Bruna nella ripresa. In caso di parità, il girone sarebbe stato vinto dal San Luigi Santena. I gialloblù dedicano il trionfo a Renzo Vargiu, il padre del giocatore Lorenzo che se ne è andato improvvisamente a ottobre


DUOMO CHIERI-AUTOVIP SAN MAURO 1-2
RETI: 33’ Missere (D), 3 st Iannone (A), 28’ st Bruna (A)
DUOMO CHIERI: Livia 8.5, Gennero 7 (st 32’ Pellegrino sv), Valsania 7, Ronco 7, Marinelli 7 (st 22’ Santoro sv), Sinacori 7 (st 25’ Paiano sv), Iasparra 7 (st 14’ Brenta sv), Roagna 7, Silvetti 7.5, Belmondo 7 (st 33’ Enciu sv), Missere 7.5. A disposizione: Delaini, Barral, Hu, Tavernese. All. Gamba 8.
AUTOVIP SAN MAURO: Marigo 7, Vargiu 7.5, Gerardi 7.5, Varetto 7, Gallo 6.5 (st 14’ Molinero 7), Procopio 6.5, Serio 7.5, Iannone 7 (st 25’ Bruna 7.5), Stella 7, Maffei 7, Mortari 7 (st 30’ Mignarri 7). A disposizione: Carbonaro, Matteo Bertino, Persichilli, Trovato. All. Rossi 7.5

Se cerchi una descrizione di una partita che ti fa battere il cuore ai cento all’ora, diventa davvero difficile trovarne una che si avvicini di più alla ricerca di questo pazzo, adrenalinico Duomo Chieri-Autovip San Mauro.

I gialloblù di Danilo Rossi raggiungono il loro obiettivo: sono primi in classifica alla fine di settanta minuti e si qualificano al prossimo campionato regionale, ma è stata tutto tranne che una passeggiata di salute per Varetto e compagni, che per mettersi in saccoccia i tre decisivi punti finali hanno dovuto aspettare i minuti finali della gara. Tutto merito del Duomo Chieri, che non si è presentato a far la vittima sacrificale della capolista, ma i ragazzi di Gamba hanno fatto di tutto per giocarsela fino in fondo e per rovinare la festa sanmaurese, per la gioia (e il dolore finale) del Santena che per 64 minuti ha cullato il sogno della rimonta che pareva ormai impossibile. Telefoni caldissimi in tribuna…

La sceneggiatura della gara è quella della classica partita in cui la porta difesa dall’ottimo Livia pare inaccessibile, quasi stregata, e alla prima occasione invece nella metacampo opposta, ecco che arriva la zampata assolutamente inattesa. Il San Mauro di Rossi inizia con le idee chiarissime: invade l’area dei padroni di casa prettamente da destra, con la coppia Serio-Vargiu che sgasa sulla corsia a tutto gas. Gerardi timbra la traversa su punizione, Iannone, Mortari, lo stesso Serio arrivano sempre mezzo centimetro prima o mezzo secondo prima, e il numero 1 duomesco inizia a prendere tutto quello che gli passa attorno, fortuna loro che le mosche non fossero molto presenti in questa giornata di primavera chierese. La doccia gelata, gelatissima è nascosta dietro l’angolo: azione con un rimpallo sulla sinistra del Duomo, la palla arriva a Missere che è bravo e freddo a tirare alla destra di Marigo. 1-0 Chieri quando meno te l’aspetti.

I padroni di casa ci credono, ma il San Mauro rientra in campo con altre intenzioni: dopo tre giri di lancetta rimette in parità l’incontro grazie a una zampata di Emanuele Iannone, e anche in tribuna le bandiere, le trombe e gli animi riprendono a rinfrancarsi. Di nuovo una pioggia di occasioni per i Rossi Boys: e di nuovo per mezzi centimetri o di mezzi secondi, la palla finisce sul palo, Mortari non tocca un pallone che sembrava il preambolo della festa, e così via. Sembra la più classica delle beffe, e sembra che il Santena possa portarsi a casa il biglietto per i Regionali: e invece a sei dalla fine, Mattia Bruna entrato da poco, decide che tocca a lui trovare il pertugio perfetto. Pallone che balla sul limite, piattone perfetto, e palla nell’angolo dove neppure Livia in versione Superman può arrivare.

Stavolta sì, può partire la festa: Danilo Rossi si può sciogliere nella gioia con le mani sugli occhi, e arrivano le magliette gialle con la scritta “Renzo, siamo ai Regionali”. È la dedica per Renzo Vargiu, il padre di Lorenzo che se ne è andato improvvisamente a ottobre. Gli avevano promesso, un pomeriggio di agosto a Usseglio, che i regionali sarebbero arrivati. E ci sono, ma quanti brividi…

La festa del San Mauro va avanti a lungo: nel cortile dello stadio Buozzi e poi a San Mauro, dove Varetto e compagni entrano in campo prima della gara di Promozione della Prima squadra e vengono accolti con giro d’onore e con i fuochi artificiali. 

Letto 175 volte Ultima modifica il Lunedì, 27 Aprile 2026 10:03

Registrati o fai l'accesso e commenta