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Venerdì, 23 Febbraio 2018 16:09

Diego Salvamano, responsabile tecnico del nuovo CFT di Carmagnola: “Un orgoglio e un grande impegno”

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Diego Salvamano insieme a Roberto Mancini Diego Salvamano insieme a Roberto Mancini

INTERVISTA - Inaugura lunedì prossimo il terzo Centro Federale Territoriale del Piemonte, polo di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 14 anni

Ci siamo. Ormai è tutto pronto per l’inaugurazione del Centro Federale Territoriale di Carmagnola, il terzo nel Comitato regionale Piemonte e Valle d’Aosta, dopo quelli di Gassino, in provincia di Torino, e Alba, in provincia di Cuneo.
Sabato la prima riunione organizzativa, lunedì l’apertura ufficiale e i primi allenamenti sul campo. Ne abbiamo parlato con il responsabile tecnico Diego Salvamano, in passato istruttore nella Scuola calcio del Torino, oggi “anima” dell’associazione sportiva Calcisticamente: “Diventare responsabile tecnico di un CFT - commenta - è per me motivo di orgoglio, è quello che volevo in questa fase della mia carriera, è un tassello importante nel mio percorso formativo, iniziato più di 20 anni fa ma in fase di continua crescita ed evoluzione. Mai sentirsi arrivati, lo dico sempre ai ragazzi che alleno: anche per me questo non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza”.

Diego, raccontaci com’è andata.
“Appena mi hanno contattato - continua Salvamano - ho subito accettato, senza pensarci due volte. E mi sono messo subito al lavoro per completare lo staff e la rosa dei ragazzi convocabili. Devo dire che siamo riusciti a formare uno staff di primissimo ordine, e sono convinto che insieme ai giocatori e alle giocatrici ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.

Vuoi fare qualche ringraziamento?

“Devo ringraziare chi ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di far parte dei Centri Federali Territoriali, un progetto importante e gravido di futuro, soprattutto in un momento così delicato per il calcio italiano. Grazie anche ai responsabili nazionali che seguono questo progetto, una macchina enorme che funziona davvero bene e che io sto iniziando a capire, un passo per volta. E soprattutto grazie alla mia famiglia, che i appoggia e mi è sempre vicina”.

Pronti a partire, insomma…

“Sì, non vedo l’ora di iniziare, per mettere a disposizione dei ragazzi le mie capacità e conoscenze, ma soprattutto per apprendere tanto dagli altri come sempre fatto nella mia vita. È una nuova avventura, sono carico e positivo, lo stesso vale per i ragazzi dello staff, che sento quotidianamente per organizzare tutto al meglio”.

Ricordiamo che i Centri Federali Territoriali intendono rappresentare il polo territoriale di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 14 anni, al fine di definire un indirizzo formativo ed educativo centrale, avere un monitoraggio tecnico e sociale dell’intero territorio italiano, tutelare il talento dando corpo a un percorso tecnico-sportivo coordinato che supporti lo sviluppo delle potenzialità dei giovani.

Fonte: pagina Facebook FIGC Piemonte e Valle d’Aosta

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